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Montefiascone – Pippo Pollina in concerto

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Pippo Pollina

– Un emozionante ritorno dopo ben 10 anni in un luogo e in una regione, la Tuscia, dove Pollina è stato a lungo di casa dopo il “rientro” artistico in Italia nel 1998 e dove nel 2001 si realizzò un suo sogno antico, la collaborazione live e discografica con gli Inti-Illimani.

Un concerto da non perdere che precede di soli 10 giorni il conferimento a Pollina del “Premio delle scena Svizzera 2012” (Schweizer Kleinkunstpreis).

La serata sarà aperta da un breve intervento dal vivo del cantautore Alfonso De Pietro, che presenterà tre brani dall’album “(In)canto civile” (Storie di note 2011).

L’evento, “Abitare il sogno: un viaggio di music e parole lungo 30 anni”, si svolgerà lunedì 2 aprile alle 21 alla Rocca dei Papi di Montefiascone. Il biglietto costa 12 euro. Per maggiori informazioni mirella@storiedinote.com / 339-8504684 www.pippopollina.com.

L’anno 2012 si è aperto con delle ottime notizie per il cantautore italiano Pippo Pollina, da oltre un ventennio residente a Zurigo.

La prima davvero significativa è che la Svizzera gli ha conferito il prestigioso premio artistico Der Schweizer Kleinkunstpreis (Premio della Scena Svizzera 2012), per la prima volta assegnato ad un artista italiano. La consegna del premio avrà luogo durante la cerimonia di apertura della Borsa internazionale della cultura al palazzo dei congressi di Thun, il prossimo 12 aprile, alla presenza del ministro della cultura elvetico.

Altra bella notizia per gli amici ed i fan di Pippo Pollina è che l’anno si è aperto, oltre che con la consueta lunga serie di appuntamenti live nel centro e nord Europa, con ben 15 spettacoli anche in Italia.

E tra queste date c’è la bella sorpresa del ritorno del musicista nella provincia di Viterbo, dove tra il 1998 (in occasione del suo ritorno artistico in Italia dopo oltre un decennio) e il 2001, tenne diversi concerti molto apprezzati, al punto che la Tuscia in quegli anni divenne il suo principale riferimento italiano.

E dopo i live a Orte (per “Orte di note”), Viterbo, Marta ed un paio di appuntamenti a Montefiascone, nel ’98 e nel 2000 (al festival “Monte di note” insieme a Nando dalla Chiesa), venne nell’estate 2001 il magico incontro con i celebri Inti-Illimani, maestri della musica popolare e politica cilena e andina.

Proprio a Montefiascone infatti Pippo Pollina, dopo essere intervenuto quale ospite speciale in un trascinante concerto del gruppo sudamericano, il giorno seguente si chiuse in uno studio per registrare con quegli straordinari musicisti d’oltre oceano una versione assolutamente unica di uno dei suoi brani più amati, “Il giorno del falco”, dedicata all’indimenticabile cantautore cileno Victor Jara, ucciso dai militari durante il golpe del generale Pinochet nel 1973.

Quel brano struggente fu poi pubblicato, insieme ad un bel videoclip di Christian Angeli, nell’album “Versi per la libertà”, uscito in quasi tutta Europa per Storie di note nel 2002.

Poi, prima di questo imperdibile ritorno, per una serie di circostanze Pippo Pollina è mancato dall’Alto Lazio per oltre 10 anni, anche se un libro molto rilevante dedicato alla sua vita, alla sua musica e a 30 anni di storia in Europa, è stato pubblicato da una storica casa editrice con sede a Viterbo come Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri.

Ora, con lo spettacolo “Abitare il sogno”, il cantautore siciliano ritorna per approfondire e raccontarci della sua carriera, delle sue esperienze e di tre decenni di storia italiana ed internazionale attraverso questo “viaggio di musica e parole lungo 30 anni”, inaugurato nel gennaio 2011, in occasione dell’uscita della sua biografia dal titolo omonimo “Abitare il sogno: vita e musica di Pippo Pollina” edita come detto da Stampa Alternativa.

Come fa un amico giramondo, che ritorna da un lungo viaggio con la voglia di raccontare, raccontarsi e condividere, Pollina approda di nuovo in Italia, dove ormai ad attenderlo c’è un folto gruppo di affezionati e fedelissimi amici-fan.

“La mia patria sono i ricordi”: con i suoi racconti, la sua musica, la sua voce e la sua informalità, Pollina ci porta con sé in viaggio, in giro per l’Europa, affrontando i temi da sempre a lui cari: la condanna ad ogni forma di violenza, di guerra, la lotta per la legalità, l’impegno civile, l’amore per la Cultura, per l’Arte, per la Storia, l’Amicizia universale, l’Amore, il tutto “servito” in un’atmosfera che sembra davvero un ritrovo attorno ad un tavolo tra vecchi amici.

Pollina, il “guerriero” pacifista, armato della sua chitarra “che ha ragione e sentimento”, sarà accompagnato sul palco dal sassofono soprano di Gaspare Palazzolo, per riproporre i brani che più rappresentano la sua carriera artistica, con il sapiente ausilio dell’eloquenza dei suoi racconti, con la maestria di chi sa scegliere il mezzo espressivo più evocativo per descrivere certe sfumature, ora in italiano, ora in spagnolo, ora in tedesco, ora in inglese e raggiungere così le corde di anima, cuore e testa di chi lo ascolta.

Il concerto sarà aperto da un breve set acustico, voce e chitarra, di Alfonso De Pietro, cantautore irpino da anni trapiantato a Pisa. Il musicista è legato a Pollina oltre che dalla sintonia nel messaggio delle sue canzoni anche dalla collaborazione con l’etichetta Storie di note, con cui ha pubblicato nell’autunno 2011 l’album “(In)canto civile”, a cui hanno partecipato artisti e non solo di spessore come Claudio Lolli, Il Parto delle Nuvole Pesanti e Don Armando Zappolini, tra i principali esponenti dell’Associazione Libera fondata da Don Ciotti.

Pippo Pollina è sempre stato un musicista poliedrico, in grado di sorprendere il pubblico per la capacità di offrire le diverse sfaccettature del suo repertorio in maniera fresca e convincente.

Lo spettacolo “Abitare il sogno: un viaggio di musica e parole lungo 30 anni” fa riferimento alla biografia dell’uomo e del musicista Pippo Pollina.

E così negli anni, oltre alle collaborazioni di grande prestigio internazionale (fra le quali ricordiamo quelle con Franco Battiato, Konstantin Wecker, gli Inti Illimani, Linard Bardill, Georges Moustaki, Nada e tanti altri ancora…) l’artista siciliano ha proposto degli spettacoli sempre differenti e raffinati, sia che si presentasse accompagnato da un’orchestra sinfonica che da un trio di Jazz acustico, sia che si avvalesse di un quartetto d’archi che di una agguerrita band elettrica.

E poi racconti e aneddoti tratti appunto dal libro biografico abitare il sogno. vita e musica di Pippo Pollina, scritto dal giornalista Franco Vassia e pubblicato sia in lingua italiana che tedesca.

Inoltre tra le canzoni e i racconti verranno proiettati dei sorprendenti filmati. Immagini private e pubbliche, sequenze delle stazioni artistiche di Pippo Pollina e momenti di vita comunitaria che fanno di questo spettacolo, per il suo carattere multimediale, una novità assoluta nel repertorio dell’artista.


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28 marzo, 2012

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