Riceviamo e pubblichiamo – La segreteria provinciale de La Destra ed il gruppo consiliare formato da Augusto Turchetti e Maurizio Federici ufficializzano la propria posizione in merito alla richiesta di spostamento della cubatura, dalle Zitelle al Barco, richiesto dalla società Itet.
Ovviamente, come già anticipato nei giorni scorsi, la posizione ufficiale del partito e del gruppo consiliare è di totale contrarietà al citato trasferimento di cubatura.
Non è necessario, infatti, addentrarsi in considerazioni e analisi approfondite per affermare che 90.000 metri cubi al Barco renderebbero il quartiere ancora più “appesantito” dal punto di vista urbanistico tanto da comprometterne la vivibilità dello stesso e che, allo stesso tempo, togliere la cubatura in parola dalle zitelle comprometterebbe lo sviluppo termale ed economico della zona.
Che cose ne farebbe, infatti, il Comune di 25 ettari di terrà alle Zitelle se non ha i soldi neanche per tenere pulite le nostre strade?
Venticinque ettari che rimarrebbero inesorabilmente abbandonati ed in cambio avremmo un carico urbanistico al Barco degno dei peggiori quartiere popolari di Napoli.
Un no convinto, dunque, un no ragionato ed un no che non obbligherà il sindaco a dimettersi. “Il sindaco non si dimetterà anche qualora la pratica non passasse – commenta Scaramuccia – anche perché sarebbe difficilmente giustificabile un atteggiamento del genere per una pratica urbanistica presentata da un privato. Inoltre – prosegue – in un momento di grave crisi come questo non è possibile lasciare il Comune in balia di se stesso, con un commissario prefettizio che non esiterebbe a mantenere l’Imu ai livelli massimi.
Purtroppo il governo Monti ci ha insegnato che i tecnici non vanno per il sottile e spremono a più non posso i cittadini.
Come potrebbe mai un sindaco abbandonare la propria comunità in difficoltà solo per una semplice pratica edilizia?”.
“Ovviamente – ammonisce Scaramuccia – le dichiarazioni del sindaco non ci lasciano indifferenti e ci creano imbarazzo, noi infatti intendiamo sostenere una maggioranza che operi per il territorio e che, nonostante le difficoltà, riesca a agevolare la vita dei cittadini. Ma è ovvio che se ciò non avvenisse, e se le priorità dell’Amministrazione cambiassero, le presunte minacce di dimissioni ci lascerebbero del tutto indifferenti”.
“Sono certo – conclude Scaramuccia – che le parole del Sindaco siano state travisate e che Egli avrà modo di smentire tutto ciò. A prescindere da questo, e parlando in generale, il nostro ruolo di difensori della gente e della legalità non può essere e non deve accantonato mai. Pertanto le battaglie che porteremo avanti saranno sempre volte a raggiungere quella serenità sociale e collettiva che i viterbesi meritano e non faremo mai ragionamenti ispirati da qualsivoglia altra considerazione”.
“Nel preannunciare il nostro voto contrario, quindi, intendiamo accogliere l’invito del Sindaco di parlare contestualmente anche della questione Imu, per trovare tutti quegli accorgimenti che la renderanno meno amara possibile per i nostri concittadini”, chiosa Scaramuccia.
Federazione Provinciale Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY