– Riceviamo e pubblichiamo – A un anno di distanza torna la raccolta firme organizzata dall’associazione Etruria radicale a sostegno dell’iniziativa di “Non c’è Pace Senza Giustizia” per la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili – Mgf – all’assemblea generale delle Nazioni Unite.
Giovedì 8 marzo i ragazzi di Etruria Radicale saranno a Viterbo, in piazza Delle Erbe, dalle 9 alle 13, dove sarà possibile sostenere l’iniziativa con una semplice firma.
Le mutilazioni genitali femminili sono una forma di violenza contro le donne e le bambine e una delle violazioni più diffuse e sistematiche dei diritti umani. Il termine indica tutti quegli interventi eseguiti non per ragioni terapeutiche e che comportano la rimozione totale o parziale degli organi genitali femminili, come la clitoridectomia, l’escissione, l’infibulazione e qualsiasi lesione ai genitali femminili.
Lo scopo dell’iniziativa, denominata “Decidi tu che segno lasciare”, è la richiesta all’assemblea generale delle Nazioni Unite di adottare una risoluzione per mettere al bando le mutilazioni genitali femminili ovunque nel mondo, ai governi di sostenere e promuovere l’adozione di questa risoluzione nel 2012 e ai cittadini della terra di condannare una pratica crudele, una vera e propria tradizione in ventotto paesi dell’Africa subsahariana, che conta ogni giorno 8mila giovani vittime.
La festa della donna torna a essere un motivo di riflessione e di azione in favore del riconoscimento dei diritti delle donne; coloro che parteciperanno all’evento riceveranno in regalo un ramoscello di mimosa, un piccolo premio per un grande gesto di solidarietà.
Etruria Radicale
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