Riceviamo e pubblichiamo – Dal sindaco di San Lorenzo Nuovo, Anna Maria Zannoni, ci aspettiamo di tutto e di più.
Ciò nonostante, mai e poi mai avremmo ipotizzato di intervenire per rendere noto un fatto grave che offende l’Italia e i nostri compatrioti che in nome della Patria hanno sacrificato e continuano a sacrificare la loro vita. Un fatto grave che ci imbarazza di fronte agli italiani ma, nel contempo, ci rende orgogliosi di essere all’opposizione di questa amministrazione comunale.
Un’amministrazione che si permette di lasciare esposto sugli edifici pubblici (municipio e scuole) il simbolo dell’Italia, il tricolore, ridotto da tempo a brandelli. Questa la sensibilità del sindaco Zannoni, queste le foto da cui si evince lo stato delle bandiere esposte al municipio tuttora e alle scuole fino a qualche giorno fa, poi rimossa (probabilmente per le rimostranze a mezzo social network).
E’ una vergogna per la quale chiediamo scusa ad alta voce alla cittadinanza ed all’Italia intera.
Così come, sempre ad alta voce, chiediamo le scuse all’intera comunità del sindaco Zannoni che è stata capace, nella più assoluta indifferenza e nella ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia, di salire e scendere le scale del municipio e della scuola, senza badare al pietoso stato dei drappi tricolori facenti mostra nei due edifici da lei quotidianamente frequentati.
I consiglieri di opposizione
Marco Bottarini
Gianluca Brasili
Massimo Bambini
Maria Gabriela Grassini (ex sindaco dal 1999 al 2009)
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