Riceviamo e pubblichiamo – Sabato, approfittando della splendida giornata primaverile, ho deciso di fare una passeggiata lungo il sentiero che dalle ex-terme Inps giunge all’antico ponte Camillario sull’Urcionio ed all’edicola votiva dei santi Valentino ed Ilario.
Tutto bello! Temperatura ideale, alberi in fiore, cinguettio di uccelli… ed uno sgradevole olezzo che proveniva dall’Urcionio.
Giunto nei pressi dello splendido ponte Camillario, quasi oscurato alla vista da sterpaglie e arbusti, mi sono reso conto del perché di tali effluvi nauseabondi.
I liquami provenienti dal depuratore, posto a monte, sembrano “immacolati” dal punto di vista del trattamento: schiume copiose, colore scuro, consistenza densa, odore intenso.
Ed allora? Ma questi liquami ci passano nel depuratore oppure no? E se ci passano, vengono adeguatamente trattati oppure no?
Vi consiglio di fare una passeggiata sul posto ed anche a voi sorgerà spontanea la domanda: ma il depuratore depura?
Paolo Paganucci
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY