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Viterbo – E’ di scena “La ragione è degli altri”

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La presentazione dello spettacolo di Sipario aperto

La presentazione dello spettacolo di Sipario aperto

La presentazione dello spettacolo di Sipario aperto

– Presentato questa mattina a Palazzo dei Priori il prossimo spettacolo della stagione teatrale del Comune di Viterbo Sipario Aperto, curata da Athanor Eventi.

Presenti l’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo, il direttore artistico della stagione Stefano Porri, i tre attori protagonisti Liliana Randi, Cristina Caldani e Carlo Vitale, e il regista Giovanni Anfuso.

Domenica 25 marzo 2012 alle 17,15 all’Auditorium Santa Maria in Gradi debutto viterbese dello spettacolo “La ragione degli altri” di Luigi Pirandello, regia di Giovanni Anfuso, scene di Alessandro Chiti, costumi di Viviana Ginebri, musiche di Luciano Francisci con Liliana Randi, Carlo Vitale, Cristina Caldani, Maurizio D’Agostino, Raffaello Lombardi.

Lo spettacolo, coprodotto da Centro Teatrale Viterbese, SpazioTre e da Produzioni Raffaello di Catania, ha debuttato a Buenos Aires a settembre 2009 con l’egida dell’Anfe (Associazione Nazionale Famiglie Emigrati) e, dopo una breve tournée in Argentina, è ora in giro nei teatri italiani e arriva a Viterbo dopo una programmazione nazionale che ha toccato numerosi teatri: Teatro Marrucino di Chieti Teatro Stabile di Catania in decentramento, Teatro Bellini di Adrano, Teatro Regina Margherita di Caltanissetta,Teatro di Roma in decentramento, Casino Nobile di Villa Torlonia, Teatro San Rocco di Voghera.

A illustrare la trama dello spettacolo sono stati i tre attori protagonisti Liliana Randi, Cristina Caldani e Carlo Vitale: “La vicenda è quella di un giornalista, Leonardo Arciani che, a causa della sterilità della moglie Livia, intreccia una relazione con una vecchia fiamma, Elena, dalla quale ha una figlia.

La moglie vorrebbe riavere il marito, ma ritrovandolo padre di una bimba, sostiene di dover portare via, ad Elena, non solo l’amante, ma anche la piccola…al fine di offrire alla piccola una famiglia ricca e “in regola”. Con “La ragione degli altri” compare per la prima volta una tematica costante in Pirandello: l’annullamento di sé per la felicità dell’altro, la cancellazione della propria personalità per la personalità degli altri, delle proprie ragioni per le ragioni degli altri. Ambientato nella Roma d’inizio secolo, “La Ragione degli Altri” è il primo lavoro in tre atti dell’agrigentino; lavoro che risente pesantemente dell’ambiente culturale dell’epoca.

E proprio in quell’ambiente, decisamente restio a tutte le novità che non siano celebrative del regime, Pirandello si “inserì” andando a scardinare la società italiana dal suo interno. Infatti, laddove il naturalismo metteva al centro della sua indagine “il fatto” qual era, Pirandello decentrando “il fatto”, metteva al centro della sua indagine le reazioni psicologiche dei personaggi”.

“Pirandello – ha aggiunto il regista Giovanni Anfuso – non aveva mai creduto in un teatro che intendesse impartire rigorose lezioni di politica e di morale, destinate a mutare le coscienze dello spettatore, ma soltanto in un teatro senza aggettivi, senza altra qualifica che se stesso. Per questo affidò proprio al teatro il tormento dell’uomo che vede intorno a sé una realtà in cui non è possibile comunicare, cioè fondare un vero rapporto di comunione di valori e verità tra due persone; soprattutto in una società fondata su convenzioni che si volevano eterne anche nell’ingiustizia e nell’errore.

Ecco perché la protagonista Livia, progettando la più grande delle vendette: il perdono (l’accoglienza del marito – traditore – e della figlia di lui), e stimolando la composizione di una famiglia “illegittima”, pone a noi il suo tormento: “Voi che avete biasimato una figlia nata da un donna non moglie, non biasimerete una figlia che vive con una donna non madre”.

“Sono molto soddisfatto di come stia andando la stagione – ha sottolineato l’assessore Contardo -. Lo spettacolo La ragione degli altri è tra l’altro un appuntamento a cui l’amministrazione tiene in particolar modo, in quanto sarà proposto principalmente da attori viterbesi. La nostra stagione teatrale ha fortemente voluto dare spazio a realtà professionali locali. Penso ad esempio anche a Tuscia in Jazz con Italo Leali, o agli appuntamenti per le scuole proposti da Paolo Manganiello, Angelo Tanzi e Chiara Palumbo. Un modo per valorizzare ulteriormente i nostri professionisti e creare un unicum con il pubblico”.

Un pubblico viterbese, ma proveniente anche da buona parte della Tuscia. A confermarlo è il direttore artistico della stagione teatrale Stefano Porri, che aggiunge: “In occasione dei vari spettacoli abbiamo avuto modo di constatare un rinnovamento di pubblico, più giovane, viterbese, ma proveniente anche da realtà limitrofe come Orte, Soriano, Vetralla e Montefiascone. Il tutto anche grazie all’ampio ventaglio di spettacoli che abbiamo inserito: la commedia brillante, ma anche comica e classica. Condivido in pieno l’entusiasmo dell’assessore Contardo nel presentare questo spettacolo composto in gran parte da attori e tecnici che hanno mosso i loro primi passi proprio a Viterbo”.

In chiusura di conferenza sono stati ricordati i prossimi appuntamenti in calendario: i due appuntamenti per le scuole (fuori abbonamento) il 17 e il 18 aprile, Ben Hur con Paolo Triestino, Nicola Pistoia ed Elisabetta De Vito il 4 e 5 aprile e, in chiusura, il 18 aprile, lo spettacolo di Zuzzurro & Gaspare, dal titolo Non c’è più il futuro di una volta, inizialmente previsto per l’11 febbraio e rinviato per neve.

I biglietti sono in vendita presso Underground (via della Palazzina) e attraverso il circuito autorizzato Green Ticket, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20. I biglietti potranno essere acquistati anche la sera di ogni spettacolo, due ore prima dell’inizio, presso il botteghino dell’Auditorium in Santa Maria in Gradi (ingresso via Sabotino, ampio parcheggio interno). Per ulteriori informazioni: 0761 342987 – 347 6721959 – stagioneteatraleviterbo@gmail.com; athanoreventi@hotmail.com; www.athanoreventi.it, www.comune.viterbo.it (facebook: stagioneteatraleviterbo).


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14 marzo, 2012

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