– Un viterbese che ha fatto sentire la sua voce nel mondo.
Il Touring Club, in collaborazione con il comune di Viterbo, sabato 24 marzo alle 17 nella sala regia di palazzo dei Priori rende omaggio a Fausto Ricci, baritono, nel 120esimo anniversario della sua nascita.
Ricci ebbe il suo massimo periodo di notorietà a cavallo tra le due guerre mondiali, poi aprì con successo una scuola di canto. E’ scomparso nel 1964.
“Un omaggio doveroso – spiega Vincenzo Ceniti, console del Touring Club – a un personaggio che ha portato Viterbo in diverse parti del mondo, arrivando anche in Argentina”.
Una voce portentosa la sua o meglio, grandiosa, dal titolo dell’iniziativa, molto apprezzata dal maestro Arturo Toscanini.
Al convegno partecipa anche la figlia 83enne ed è previsto l’intervento di Alfonso Antoniozzi, cantante lirico e regista. “Sono ottime iniziative – spiega Antoniozzi – queste, in grado di risvegliare la memoria di Viterbo di personaggi che hanno dato molto alla lirica”.
Bene il ricordo, ma se si guardasse pure al presente sarebbe anche meglio. “Auspico – continua Antoniozzi – un supporto pure alle persone viterbesi che oggi portano fuori dal nostro territorio il nome di Viterbo.
Un supporto in vita e non in morte, molto più pratico e che ti mette più di buon umore”.
Di Fausto Ricci sarà possibile ascoltare tre romanze. “Se poteva godere della stima da parte di Toscanini – osserva Antoniozzi – significa che era un cantante preciso e moderno”.
Peccato che le sue incisioni siano molto rare. Un’occasione in più per riascoltare sabato prossimo “Una voce meravigliosa”.
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