![]() Il sindaco di Ronciglione Massimo Sangiorgi |
– Con la delibera numero 209 del 6 luglio 2004 la giunta di centrosinistra guidata da Bianchini spese 20mila euro per affidare al Citera (Centro interdipartimentale territorio edilizia e restauro dell’Università La Sapienza di Roma) uno studio di fattibilità per interventi finalizzati alla valorizzazione di beni artistici, storici e ambientali del Comune di Ronciglione.
Sempre nel 2004 si procedeva a pagare il Citera, il cui responsabile scientifico era il professor Rosario Gigli, per questi interventi: individuazione e riqualificazione dei sistemi urbani che costituiscono l’insieme dei tessuti edilizi del territorio comunale; definizione dei criteri di relazione e di integrazione tra i vari sistemi urbani; recupero e valorizzazione ambientale e riutilizzazione a fini turistico culturali delle aree del territorio comunale che si affacciano sul lago di Vico; definizione di un rapporto di relazione e integrazione tra il centro abitato e il sistema lungolago; individuazione e riconfigurazione dei sistemi dei luoghi collettivi (strade, piazze e spazi verdi) del centro abitato e degli ambiti del lungolago; definizione e riconfigurazione dei nuovi centri urbani; localizzazione e definizione di attrezzature di servizio finalizzate ad un miglioramento dello standard abitativo e allo sviluppo turistico del paese; studi per il funzionamento del traffico urbano; recupero e riutilizzazione a fini turistico-culturali di manufatti di interesse storico, archeologico, ambientale.
“Nel 2007 – dichiara Massimo Sangiorgi, sindaco di Ronciglione – lo studio venne divulgato dal sindaco Bianchini per ben 8 giorni, dal 10 al 17 maggio, nella sala conferenza della Bcc di Ronciglione a via Roma in piena campagna elettorale. Mi chiedo a cosa siano serviti quei soldi. Quali iniziative qualificanti iniziative sono state realizzate?
In effetti sono stati cambiati alcuni sensi di circolazione, ma Ronciglione non è certo una metropoli congestionata dal traffico veicolare e 20mila euro solo per fare questo mi sembrano troppi. Certo, è stato progettato anche l’ascensore a servizio del parcheggio di viale Mancini i cui lavori si sono dovuti però interrompere a causa dei riscontrati errori progettuali ad opera del progettista. L’errore progettuale comporterà così maggiori costi di riprogettazione e di realizzazione. Abbiamo contestato al professionista l’errore, ma intanto l’opera è sospesa con gravi disagi per tutti. Di nuovo mi chiedo: a cosa sono serviti quei soldi, solo per cambiare alcuni sensi di circolazione? E’ l’ennesima dimostrazione delle spese folli e inutili del centrosinistra”.
Conclude Sangiorgi: “I candidati sindaco delle altre liste, anche se sono stati per ben cinque anni in amministrazione – in minoranza Giovagnoli e in maggioranza il giovane Marcucci – fingono di non conoscere i motivi dello stallo dei lavori, che è stato oggetto di interrogazione consiliare a cui è stata fornita risposta dettagliata. Bene, siamo costretti a ricordare loro e ad informare gli elettori sul come stanno effettivamente le cose.
Durante l’esecuzione dei lavori è emerso un grave errore progettuale che ha determinato una sottostima dei lavori. L’errore progettuale instaura comunque un contenzioso con un preciso iter da seguire che purtroppo rallenta enormemente la definizione dell’opera. Non è certo colpa dell’amministrazione Sangiorgi che ha ereditato il progettista scelto dal centrosinistra”.
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