Riceviamo e pubblichiamo – Egregio assessore regionale ai Servizi sociali,
l’Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia (Afesopsit) segnala la drammatica situazione che si è venuta a creare per la mancata erogazione delle provvidenze economiche 2012.
Queste provvidenze, note come “sussidi psicosociali”, hanno una cospicua valenza terapeutica e sociale, e sono pressoché indispensabili ai pazienti aventi diritto, poiché per la maggior parte degli utenti destinatari rappresentano la possibilità di soluzioni alternative rispetto all’istituzionalizzazione: pagamento affitto progetti abitare autonomo, pagamento bollette, necessità alimentari, acquisto di medicinali.
Sono ormai tre mesi che gli aventi diritto non percepiscono nulla. Questa situazione sta aggravando le già precarie condizioni nelle quali versano le persone con un disagio mentale.
E’ necessario che i sussidi psicosociali tornino ad essere erogati regolarmente e tempestivamente agli utenti aventi diritto.
Ricordiamo inoltre che:
a) in occasione dell’incontro avuto con la Regione Lazio dall’associazione Afesopsit lo scorso 20 marzo, in riferimento ai sussidi psicosociali anche il professor Ferdinando Romano, direttore della Direzione regionale programmazione e risorse del Servizio sanitario regionale, dopo essere venuto a conoscenza dell’importanza dei sussidi come strumento di effettivo sostegno terapeutico e sociale, e venuto a conoscenza della gravità della situazione dei pazienti, aggravatasi in questi tre mesi di mancata erogazione dei contributi, aveva espresso un impegno ad incontrare in tempi brevi l’Assessore regionale alle Politiche sociali per promuovere gli opportuni interventi;
b) nella stessa direzione va quanto recentemente deliberato dal Consiglio Regionale del Lazio con l’approvazione dell’ordine del giorno n. 36 (presentato dai consiglieri Rodano, Foschi, Nieri, D’Annibale, Berardo, Peduzzi), recante a oggetto la “sospensione delle modifiche al regolamento regionale 3 febbraio 2000, numero 1 (regolamento per l’erogazione alle persone con sofferenza psichica delle provvidenze economiche di cui all’articolo 8, primo comma, numero 3), lettera e), della legge regionale 14 luglio 1983, numero 49 e successive modifiche”; ordine del giorno inteso appunto a garantire la regolare, tempestiva, adeguata prosecuzione dell’erogazione dei sussidi psicosociali.
In considerazione di quanto precede:
1. si richiede che la Regione intervenga per garantire con la massima tempestività la ripresa della regolare erogazione delle provvidenze economiche 2012 agli aventi diritto ai sussidi psicosociali (dando peraltro logico e coerente seguito alla volonta’ espressa dal Consiglio Regionale del Lazio con l’approvazione dell’ordine del giorno teste’ citato);
2. si richiede inoltre un tempestivo incontro fra l’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Lazio e l’Associazione familiari e sostenitori dei sofferenti psichici della Tuscia (Afesopsit), per esporre in modo approfondito la grave situazione nella provincia di Viterbo e in tutto il territorio regionale;
3. si richiede infine di poter essere auditi dalle Commissioni consiliari regionali Sanità e Servizi sociali per illustrare anche ad esse, e tramite esse all’intero Consiglio regionale del Lazio, la situazione qui rappresentata e sollecitare un persuaso e condiviso, efficace e adeguato, urgente e necessario impegno tanto della Giunta quanto dell’intero Consiglio Regionale.
Vito Ferrante
Presidente Afesopsit
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