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Viterbo - Si inizia il 2 maggio

Al via “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche”

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Paolo Bianchini

Paolo Bianchini

– Partirà il 2 maggio prossimo la prima borsa work experience del progetto “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche”, il programma realizzato dalla Provincia di Viterbo per avviare azioni sperimentali di politiche occupazionali attive sul territorio della Tuscia.

“Tuscia al lavoro” prevede quarantacinque work experience con conseguente buono assunzione per le aziende, quindici start up per nuove imprese, uno sportello “Fare impresa”, venti tirocini formativi per l’inserimento lavorativo di persone diversamente abili, tre premi per start up idee giovani, contributi in conto interessi per start up imprese giovanili, formazione e-learning per le donne. Con queste iniziative l’amministrazione provinciale di Viterbo mette in piedi un intervento virtuoso per favorire l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità

Il bando, pubblicato lo scorso 8 marzo e con scadenza il 10 maggio 2012, ha visto già l’adesione di diverse aziende che hanno presentato la richiesta per una o più borse: a seguito di una prima istruttoria portata a termine dagli uffici dell’assessorato alla Formazione e Lavoro dell’Amministrazione, è stata firmata la prima convenzione tra Provincia, azienda e borsista destinatario dell’intervento. Altre istruttorie e altri colloqui vengono effettuati ogni giorno, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

“L’avvio di questa prima borsa, in una delle più importanti realtà imprenditoriali del Viterbese, è motivo di grande soddisfazione per la Provincia, che ha investito in ‘Tuscia al lavoro’ risorse per oltre due milioni di euro – afferma l’assessore al Lavoro e Formazione della Provincia di Viterbo, Paolo Bianchini -. Da qui partiamo concretamente per dar vita ad un progetto che ha come unico scopo l’inserimento lavorativo stabile e duraturo per tante persone. E’ un programma coraggioso e innovativo che la Provincia di Viterbo ha voluto fortemente attuare per attenuare, con azioni mirate, gli effetti nefasti della crisi economica globale e delle sue ripercussioni sull’occupazione”.

“Faccio appello – conclude Bianchini – alle aziende e a tutti i soggetti interessati, affinchè, seguendo l’esempio di questa prima importante collaborazione, partecipino al bando che scade il 10 maggio, perché una simile iniziativa in un momento congiunturale come quello che stiamo vivendo è un’opportunità da non perdere e da cogliere al volo”.

Tutte le informazioni sul progetto “Tuscia al lavoro – Rimbocchiamoci le maniche” e i bandi per partecipare all’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale della Provincia di Viterbo, www.provincia.vt.it, e sul sito www.merlino-vt.eu, il portale dell’assessorato alla Formazione e Lavoro di Palazzo Gentili. Altre notizie e indicazioni, inoltre, sono disponibili presso lo sportello “Fare impresa” dell’assessorato, in via della Verità 12 a Viterbo, tel. 0761-3131 (il martedì dalle 9 alle 14 e dalle 14,30 alle 17,30 e il venerdì dalle 9 alle 14) e presso il Centro per l’impiego di Viterbo, in via Cardarelli 20, tel. 0761-353252/353267 (lunedì dalle 8,30 alle 12,30 e giovedì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 16,30).


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30 aprile, 2012

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