– Coratella, affettati, mozzarelle, ricotta, uovo di cioccolata e pizza di Pasqua (fotogallery).
Non è certo un pasto leggero quello che si gusta a Pianoscarano la mattina di Pasqua. Ma come ogni tradizione, sarebbe un peccato non rispettarla. E poi, uno strappo alla dieta una volta l’anno ci può anche stare.
Tantissimi i viterbesi che ieri mattina invece di accontentarsi di cornetto e cappuccino hanno riempito i piatti con ogni ben di Dio. Giovani, anziani, mamme con figli al seguito e uomini di mezza età. La colazione di Pasqua era davvero per tutti.
Sugli stand, allestiti in piazza Fontan di Piano, c’era a dir poco l’imbarazzo della scelta. Il tutto, poi, rigorosamente gratis. Gli organizzatori con pazienza e socievolezza offrivano piatti pieni e genuini che dal salato al dolce riuscivano ad accontentare ogni palato.
Regina indiscussa della colazione è stata, come ogni anno, la coratella. Un po’ complicata da mandar giù di prima mattina, ma non per questo disprezzata dai viterbesi al punto che, già intorno alle 11, il calderone che al mattino era colmo, stava già per toccare il fondo.
Tra i “vip” che armati di piatto e bicchiere di carta hanno fatto colazione in piazza c’erano il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, che ieri festeggiava anche il suo 55esimo compleanno, l’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo, l’ex assessore Giovanni Arena e il consigliere Andrea Marcosano.
Poi Aldo Fabbrini, l’ex consigliera di parità della Provincia Daniela Bizzarri e il presidente del sodalizio dei facchini Massimo Mecarini.
La colazione di Pasqua di ieri era la tredicesima della tradizione viterbese ed è ormai un appuntamento fisso per tante persone che con l’occasione si scambiano gli auguri prima del pranzo con la famiglia.
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