– All’interno delle manifestazioni promosse dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la settimana della Cultura 2012, la Provincia di Viterbo – Assessorato alla Cultura, il Comune di Bagnoregio, l’Università della Tuscia, l’Associazione Culturale Abart / Mediateca Pubblica di Bagnoregio, presentano: ”Speciali Effetti degli Effetti Speciali”.
Due giornate dedicate al cinema delle origini, alle origini della creatività visionaria degli autori di effetti speciali tra arte e tecnica, da George Melies a George Lucas.
Non solo magia, non solo mirabili trucchi che rendono pubbliche le visioni oniriche o fantascientifiche dei registi, ma le implicazioni psicologiche nel sociale che rendono gli effetti speciali parte di quel tessuto di informazioni che vengono recepite e metabolizzate quotidianamente da tutti andando a modificare necessariamente la percezione della realtà di oggi. A cura di Carla Vittoria Rossi, docente di comunicazione visiva presso le Accademie di Belle Arti. Con la partecipazione di Marcello Arduini, docente di Antropologia Università della Tuscia e di Carla Canofeni, psicologa e psicoterapeuta.
Giovedì 19 aprile a Viterbo – 17,30 / 19,30 Sala Conferenze Provincia di Viterbo – Via Saffi 49 Domenica 22 aprile a Bagnoregio – 17,30 / 19,30 Auditorium Taborra – Viale F.lli Agosti La maledetta corazzata Potëmkin e come salvare la carrozzina. Gli effetti speciali possono farci viaggiare nel film come in un tour turistico. La sequenza più celebre della storia del cinema viene clonata e rielaborata con gli effetti speciali in modo sorprendente e divertente dal grande Zbig, Oscar per l’animazione cinematografica nel 1983. Brani di “La corazzata Potëmkin” (1925) di Sergej M. Ejzenštejn, e di “Steps” (1987) di Zbig Rybczynski Il viaggio sulla luna è stato fatto veramente? Quando gli effetti speciali potrebbero manipolare la cronaca. La teoria del complotto, a partire dal 1976, sostiene che i vari allunaggi presentati all’opinione pubblica mondiale tra il 1969 ed il 1972 non sarebbero mai realmente avvenuti, bensì sarebbero stati messi in scena in uno studio televisivo con l’aiuto degli effetti speciali. Brani di “Viaggio nella Luna” (1902) di Georges Méliès, e di “Capricorn One” (1978) di Peter Hyams. La realtà modificabile. Come la percezione della realtà cambia in relazione alla coscienza della possibile manipolazione della realtà attraverso la ormai sofisticata tecnologia degli effetti speciali. Brani di “La morte ti fa bella” (1992) di Robert Zemeckis con i mirabolanti effetti speciali dell’Industrial Light & Magic di Lucas, “Zero” (2007) documentario sull’11 settembre.
Secondo incontro a Bagnoregio (29 aprile – Auditorium Taborra) e Viterbo (data e orario da definirsi):
I segreti del mestiere: dall’effetto ottico alla computer-generated imagery. Rarissime interviste e case study sulla creazione in studio degli effetti speciali più sorprendenti. Dai primi fantastici trucchi di Melies al primo clone umano di Lucas.
La storia: perché Fantozzi cita la corazzata Potëmkin.
La tecnica: nato da un errore ottico, l’effetto speciale diventa un esperimento di complesse tecnologie in continua evoluzione. Un excursus delle tipologie degli effetti speciali, un raro backstage di “Terminator 2 – Il giorno del giudizio” (1991) di James Cameron, gli ologrammi toccabili e molti altri esempi da “dietro le quinte”.
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