![]() Una pattuglia dei carabinieri |
– Furto aggravato, due arresti.
I carabinieri dell’aliquota radiomobile del Norm di Civita Castellana, comandanti dal luogotenente Risi, sono intervenuti ieri sera a Fabrica di Roma su richiesta di un cittadino, che, rientrando a casa, aveva notato che dal suo appartamento mancavano mobili ed elettrodomestici.
Ciò che lo ha lasciato perplesso e che ha subito riferito ai carabinieri, era la totale assenza di segni di effrazione. I sospetti si sono subito concentrati su un suo ospite rumeno che da poco aveva lasciato l’abitazione.
I carabinieri si sono messi sulle sue tracce, rintracciandolo nella nuova casa di un suo connazionale, sempre residente a Fabrica di Roma.
Gli uomini del luogotenente Risi hanno deciso di perquisire l’abitazione di quest’ultimo, ritrovando parte della refurtiva (uno stereo e una cassa). Secondo gli accertamenti dei carabinieri, il 45enne romeno, prima di lasciare la casa dell’uomo che aveva denunciato il furto, aveva fatto una copia delle chiavi, forse con l’intenzione di ritornare per commettere il reato.
Per i due rumeni sono quindi scattate le manette ai polsi con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Le indagini per recuperare il resto della refurtiva sono ancora in corso, non potendosi escludere inoltre la partecipazione di altri complici.
L’arresto è stato convalidato questa mattina, all’udienza davanti al giudice Italo Ernesto Centaro. I due hanno cercato di spiegare, in un italiano molto stentato, che lo stereo trovato nella loro cantina era un regalo dell’uomo che aveva denunciato il furto e, tra l’altro, non funzionava neppure.
Al termine dell’udienza, dopo la convalida, il giudice ne ha ordinato la liberazione.
Il loro avvocato Marina Costaggini ha chiesto qualche giorno di tempo per valutare se chiedere o meno il giudizio abbreviato.
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