![]() Fabio Lalli al workshop di Medioera |
![]() Giuliano Iacobelli |
![]() Gli assessori Frontini e Sabatini |
– Medioera svela tutti i segreti degli smartphone e dei tablet.
Ieri pomeriggio al Light Café grande successo per il workshop “Mobile Zen” organizzato dal festival di cultura digitale.
Questa volta si è parlato di come la Rete sia ormai diventata “portatile” e del grandissimo utilizzo quotidiano di internet su smartphone e tablet.
Fabio Lalli e Giuliano Iacobelli, dell’associazione Indigeni Digitali, si sono soffermati sulle applicazioni più utilizzate e scaricate sugli smartphone.
Da quelle per pianificare viaggi a quelle per ascoltare musica o socializzare o ancora quelle specializzate in cucina o finanza. Ce n’è davvero per tutti i gusti e tutte le necessità.
Le applicazioni, disponibili sia per Apple che per Android, sono talmente tante che vengono classificate in diverse categorie tematiche. In pratica, è stato detto durante il workshop, ormai c’è un’applicazione per qualsiasi cosa.
E questo perché l’utilizzo che si fa delle piattaforme portatili è così vasto che la richiesta è sempre maggiore.
Basta pensare che in Italia ci sono circa 26 milioni di smartphone e Internet viene consultato molto più spesso tramite questi strumenti che attraverso un tradizionale computer fisso.
Internet e le applicazioni, hanno detto Lalli e Iacobelli, fanno parte di noi, della nostra vita, e ormai sarebbe impossibile per moltissime persone, vivere facendone a meno.
A margine del workshop ha portato il suo saluto gli assessori comunali Chiara Frontini, all’Innovazione e Daniele Sabatini, alle Politiche giovanili.
Lo staff di Medioera ha poi ricordato le date del festival estivo che si terrà dal 14 al 21 luglio in piazza del Gesù.
Per maggiori informazioni e anticipazioni è possibile consultare il sito internet www.medioera.it, la pagina Facebook e il profilo Twitter.
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