Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Si svolgeranno i festeggiamenti per il suo primo anno di attività

La “Casa delle arti” spegne la prima candelina

Condividi la notizia:

– Una festa per il primo anno di attività della Casa delle Arti di Viterbo, in via Cristofori, 8 nella sede dell’ex Progetto Giovani, così Juppiter celebra questa ricorrenza importante, all’interno di Happy, progetto iniziato due anni fa grazie al Comune di Viterbo, assessorato alle Politiche Giovanili, con la cooperativa Universo 3000 e la collaborazione del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.

Dalle 16 di giovedì 19 aprile, Juppiter fa festa con musica, immagini e parole, nel suo consueto stile, e apre al pubblico le porte dei 10 laboratori della “Casa delle Arti”: calzoleria, lavorazione legno, Lis – Lingua Italiana dei Segni, ceramica, fonia, piante officinali, ricamo, cucina, teatro, fotografia.

I laboratori, attivi dallo scorso ottobre, sono rivolti ai giovani dai 15 ai 35 anni, e raccolgono più di 250 persone.

Happy inoltre offre due sale prova gratuite per gruppi musicali di giovani: una a Viterbo, nella “Casa delle Arti” in via Cristofori e una nella Casa di San Martino (a San Martino al Cimino), altra sede di Juppiter.

Per il compleanno della “Casa delle Arti” è attesa la presenza di vescovo di Viterbo Lino Fumagalli, del prefetto Antonella Scolamiero e del sindaco della Città di Viterbo Giulio Marini.

La Casa delle Arti è uno dei progetti più importanti attivati dal Comune di Viterbo – sostiene Daniele Sabatini, Assessore alle Politiche Sociali della Città di Viterbo – e si inserisce in un processo di educazione e formazione per i giovani del territorio. È un sogno che si avvera, dedicare uno spazio “vivo” ai nostri ragazzi, in un ambiente protetto e bello e con insegnanti professionali, stimolare in loro la condivisione, il confronto e lo scambio creativo”.

“La Casa delle Arti di Happy  – aggiunge Salvatore Regoli, presidente dell’Associazione Juppiter – è la nostra prima casa a livello ‘cittadino’. Per noi è una grande soddisfazione, visti soprattutto i risultati a livello di partecipazione e di coinvolgimento dei giovani.

Un anno di attività in questa casa e due anni del progetto Happy, giovedì sarà occasione per fare una grande festa, in cui poterci incontrare e in cui raccontare la nostra attività che si basa sempre sulle linee guida dettate da don Mazzi: fare prevenzione attraverso l’arte, la musica, il teatro e il volontariato”.


Condividi la notizia:
18 aprile, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/