(g.f.) – Far scegliere la Macchina di Santa Rosa ai viterbesi? Si può fare.
L’assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo è d’accordo con la proposta del consigliere Maurizio Federici che ha esordito così in consiglio nel nuovo gruppo della Destra, rilanciando la sua idea.
“Gli uffici – osserva Contardo – hanno verificato le norme ed è fattibile con l’appalto concorso.
Va ben specificato nel capitolato come la giuria tecnica comunque deve esserci ed avere un peso di almeno il 50% e il resto alla giuria popolare.
Il voto tecnico va tenuto segreto fino a quando non si chiude quello popolare, quindi si sommano, decretando il vincitore”.
Tempo per cambiare le regole non manca. Fiore del Cielo ha ancora due passaggi da fare.
“Se ne può cominciare a discutere da settembre”. Si fa, ad Antonio Fracassini piacendo. Perché alla frase dell’assessore: “Lo facciamo”, Fracassini lo riprende subito: “Come, si fa? – domanda Fracassini – Lo proponi semmai, poi si vede”. Una bacchettata da un professore ci sta.
Sulla cultura ieri in consiglio anche l’intervento di Mauro Innocenzi (Sel), preoccupato per la divisione in due del museo civico e non solo.
“C’è stato un sopralluogo – spiega dell’ingegner Pisanelli, che ha evidenziato criticità alla struttura del museo. La parte esterna del chiostro è appesantita e la zona restaurata evidenzia una forte flessibilità.
Occorrono interventi e nel frattempo la parte etrusca sarà ospitata alla Rocca Albornoz e quella pittorica al museo della ceramica, nella nuova sede a valle Faul”.
Sul fronte Viterbo in Fiore, invece, tutto rinviato al 18, 19 e 20 maggio.
“A patto – osserva Contardo – che i contributi da parte della Regione arrivino entro il 20 aprile. Così il 23 possiamo far partire la procedura di gara, il 4 maggio scade il bando e dal cinque la ditta vincitrice si può mettere all’opera.
Tra l’altro il 19 a Viterbo passa anche ma Mille Miglia, in alcune vie interessate dalla manifestazione. Sarebbe un’ottima occasione per farsi pubblicità a livello nazionale”.
Ma in consiglio comunale ieri si è parlato anche di lavoro e delle difficoltà in cui si trovano gli addetti alla manutenzione della segnaletica stradale, servizio ceduto da Francigena a privati. In sette mesi hanno percepito circa tremila euro.
Il consigliere Maurizio Tofani (Udc) ha chiesto all’amministrazione di non lasciare a se stessi i lavoratori, interessandosi alla vicenda.
Giuseppe Ferlicca
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