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Roma - La Macchina di Santa Rosa candidata come bene dell'Unesco

Nardi: “Rete macchine a spalla, esperienza entusiasmante”

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Enrico Contardo e Patrizia Nardi

– La macchina di Santa Rosa candidata a bene dell’Unesco. Si è svolta proprio ieri mattina a Roma la conferenza presso la Camera dei deputati sulla candidatura all’Unesco delle macchine a spalla.

A rappresentare Viterbo e la Macchina di Santa Rosa il vice sindaco Enrico Maria Contardo – tra i relatori insieme a tutti i rappresentanti istituzionali delle città e alla coordinatrice del progetto Patrizia Nardi – Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa e i facchini Danilo Frittelli, Mario Marinetti e Alberto Fiorentini rispettivamente consigliere, responsabile addetti al trasporto e portabandiera.

Tra le grandi tradizioni italiane, oltre alla Macchina di Santa Rosa, sono candidate all’Unesco i Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i candelieri di Sassari.

La Rete delle grandi macchine a spalla è un’esperienza entusiasmante – afferma Patrizia Nardi -. Dal 2006 collega alcune tra le più belle feste della cultura della tradizione mediterranea e coinvolge comunità italiane di regioni diverse, con storie differenti, che hanno trovato nella festa votiva con al centro il rituale del trasporto di grandi ‘macchine’ portate a spalla un’unica matrice culturale”.

“Anche l’ultimo tassello trova la sua collocazione – è il commento del sindaco di Viterbo, Giulio Marini -: un risultato conseguito attraverso il progetto portato avanti negli anni, avviato con la precedente amministrazione comunale dal mio predecessore Giancarlo Gabbianelli e l’allora assessore Francesco Moltoni, che avviarono e firmarono il protocollo d’intesa cone le altre città che, come Viterbo, si contraddistinguono per la tradizione delle macchine a spalla.

L’entusiasmo della coordinatrice del progetto Patrizia Nardi ed il prezioso supporto dei facchini di santa Rosa – continua – sono stati fondamentali. Prezioso anche il lavoro svolot dai precedenti assessori alla cultura Fabrizio Purchiaroni e Vito Maria Guerriero, così come quello dell’attuale assessore Enrico Contardo che ha costantemente seguito le varie fasi del progetto. Un risultato che vogliamo condividere con l’intera città, con gli stessi facchini e con tutti coloro che portano nel cuore Santa Rosa e questa storica tradizione”.


La nota del sodalizio dei Facchini di Santa Rosa

Ieri 19 aprile 2012, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati in Roma, nel corso della conferenza stampa organizzata da Patrizia Nardi, coordinatrice della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, è stata ufficializzata la

unica candidatura per l’Italia nel 2013 della Rete delle Grandi Macchine a Spalla (Macchina di Santa Rosa, Gigli di Nola, Varia di Palmi e Candelieri di Sassari) come patrimonio immateriale dell’Umanità.

Presenti i sindaci di Nola e Sassari, il Vice Sindaco di Viterbo Enrico Maria Contardo, l’assessore regionale alla Cultura della Campania, l’assessore alla Cultura del Comune di Sassari, Paolo Russo, Presidente Commissione Agricoltura della Camera, altri membri della Camera, il prof. Antonio Riccio, antropologo, ed alcune tv locali di Nola.

Presente anche una delegazione del Sodalizio (che si ricorda è firmatario del progetto), composta dal Consigliere Danilo Frittelli, da Mario Marinetti, Alberto Fiorentini e dal presidente Massimo Mecarini, il quale oltre a far parte dello Staff dei Consulenti del coordinamento è stato nominato referente delle quattro comunità festive per l’Unesco.

Nel corso della conferenza è stato proiettato il video in lingua inglese che insieme alla documentazione fotografica e ICH02 è parte integrante del progetto.

Tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per l’ambito traguardo raggiunto, che apre la strada alla fase 2 del progetto, in attesa del 2013, anno in cui, auspicabilmente, verrà posto il sigillo unescano su questo ambizioso progetto, con il riconoscimento e l’iscrizione della Rete al novero dei beni immateriali Unesco.

Nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa congiunta Sodalizio – Comune di Viterbo per divulgare con dovizia di particolari la candidatura e lo stato dell’arte del progetto medesimo.

Il consiglio cirettivo

Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa

 

 


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20 aprile, 2012

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