![]() Contardo, Mecarini e Marini alla conferenza |
(g.f.) – Facchini di Santa Rosa al lavoro.
Il 28 e 29 giugno le prove di portata e nel frattempo vanno avanti quelle da sforzo. Si guarda al prossimo trasporto di Fiore del Cielo, ma per una volta gli occhi non sono puntati solo al 3 settembre.
La data è ancora lontana, ma si pensa anche al novembre 2013, quando l’Unesco valuterà se inserire la Macchina di Santa Rosa nel patrimonio culturale immateriale dell’umanità, insieme ai Gigli di Nola, la Varia di Palmi e i Candelieri di Sassari, uniti nella rete della grandi macchine a spalla italiane.
“E’ stata una grande idea – spiega l’assessore Contardo in conferenza stampa – metterci insieme, una strategia che finora ha dato i suoi frutti”.
La commissione dovrà esprimersi, nel frattempo c’è stata qualche polemica sul chi deve fare cosa.
“Tra i facchini – spiega il sindaco – qualcuno l’ha voluta fare, ma io dico che siamo vicini, il Sodalizio fa parte del tessuto connettivo della città”.
Smorza le polemiche anche il presidente Mercarini. “Ognuno ha fatto la sua parte, è una polemica sbagliata.
Prossimamente a Roma avremo un’altra kermesse ad alto livello per promuovere la rete grandi macchine a spalla, facendola conoscere il più possibile e arrivare a ottenere il riconoscimento. Di questo ringrazio la coordinatrice Patrizia Nardo”.
Una rappresentanza dei Facchini il 24 giugno sarà a Nola. “Noi intanto andiamo avanti secondo programma – anticipa Mecarini – con le prove di sforzo, mentre il 28 e 29 giugno ci saranno quelle di portata”.
Quest’anno c’è un aspirante facchino: il sindaco Giulio Marini che si offre volontario.
Meglio tardi che mai? “Dovremmo fargli ottenere una dispensa – scherza Mecarini – mi sa che i limiti d’età previsti li ha superati”.
Giuseppe Ferlicca
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