![]() L'accesso esterno alla torre della Bella Galiana |
– La torre della Bella Galiana abbandonata, nel più totale degrado, quando, se fosse adeguatamente recuperata sarebbe un’attrazione turistica di primo piano. Così la pensa il consigliere comunale Luisa Ciambella (Pd), dopo la ricognizione nella torre(fotocronaca). E il sindaco Giulio Marini concorda .
“La consigliera – spiega Marini – ha ragione. Quando sono riuscito a ottenere il milione di euro per il recupero delle mura civiche, pensavo anche alle torri. Riuscire a ripristinare il percorso sarebbe meraviglioso, si darebbe vita a un parco monumentale di Viterbo straordinario”.
Purtroppo come sempre, tra il dire e il fare ci sono di mezzo i finanziamenti. Che non ci sono.
“Il recupero delle torri è importante, non solo quella della Bella Galiana – prosegue il primo cittadino – ce ne sono altre che ospitano centraline elettriche. Erano altri tempi e non sono mai state recuperate, perché i finanziamenti che occorrono sono ingenti. Non ci sono stati prima, figuriamo oggi.
Il nostro patrimonio monumentale è imponente, servono risorse straordinarie, con l’ordinario non ci si fa niente”. Occorre continuare a guardare, anzi, a sperare nell’Europa.
“Abbiamo il progetto Plus per il centro storico – dice ancora Marini – questo significa che per le prossime annualità continueremo a lavorare in questa direzione, io o chi dovesse arrivare dopo di me. Continuare allo stesso modo, ad attingere ai fondi comunitari.
Valle Faul è il punto di partenza. La strada è quella, perché non parliamo di decine migliaia di euro. Servono i milioni.
E’ giusto quello che dice Luisa Ciambella, ma dobbiamo realizzare un percorso che ci consenta di proseguire. Lo strumento lo conosciamo. Attraverso stanziamenti europei vogliamo intervenire su altri monumenti.
Per la torre di Galiana faremo anche tutte le necessarie verifiche amministrative. E’ giusto avere focalizzato anche l’aspetto patrimoniale”.
Giuseppe Ferlicca
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