Riceviamo e pubblichiamo – Il 15 aprile 2011, dopo un rapimento-lampo organizzato da un gruppo terrorista afferente all’area jihadista salafita, viene ritrovato il corpo senza vita dell’attivista, giornalista, scrittore italiano Vittorio Arrigoni.
Da anni impegnato in molte “zone calde” del pianeta (est Europa, Africa, Palestina, ecc) quale rappresentante di diverse organizzazioni non governative, dall’agosto 2008 decide di vivere a Gaza come attivista umanitario. Da qui diffonde, attraverso diversi canali della rete, informazioni sulla emergenza umanitaria nella Striscia di Gaza, criticando l’occupazione israeliana e il regime di Hamas.
Quando il corpo di Arrigoni viene riportato in Italia, migliaia di persone giungono da tutta Europa per l’ultimo saluto. L’omicidio è condannato dalle Nazioni Unite, da molti Stati e da numerosissime organizzazioni non governative. Ai funerali non partecipano rappresentanti del governo italiano. Alla memoria di Arrigoni non viene conferito alcun riconoscimento pubblico.
A un anno dalla morte, la storia si ripete. Mentre sulla rete il giovane italiano è ricordato nei modi più commoventi, il silenzio degli organi ufficiali e pubblici è pressoché totale.
Il circolo di Sinistra ecologia e libertà di Soriano nel Cimino, dedicato proprio a Vittorio Arrigoni, in occasione del primo anniversario della morte del giovane, organizzerà, domenica 22 aprile, dalle 10, presso la propria sede di via della Rocca 8, un incontro con la cittadinanza per ricordare il volontario, farne conoscere le attività e diffonderne le idee.
Nella circostanza si parlerà anche dei programmi nazionali e locali di Sinistra ecologia e libertà e sarà aperta la campagna per il tesseramento 2012.
Sinistra ecologia e libertà
Circolo Vittorio Arrigoni di Soriano nel Cimino
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