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Politica - Roberto Innocenzi (pd) replica all'assessore Contardo

“Viterbo città turistica? Sicuramente non per chi governa”

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Riceviamo e pubblichiamo – “Viterbo città turistica? Sicuramente non per chi governa la città”. Roberto Innocenzi, coordinatore del Circolo del Pd di Viterbo “Gemma Piacentini”, commenta così le affermazioni del vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo, Enrico Maria Contardo, su un probabile slittamento di “Viterbo in Fiore”, evento che da sempre si svolge in coincidenza con il ponte del 1° maggio ed è quindi diventato un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni di maggiore richiamo per i turisti in quel periodo.

Il pressappochismo del Comune sconcerta. Al di là del fatto che certe dichiarazioni fanno male all’immagine di Viterbo, ci si rende conto dei danni che si rischia di arrecare all’economia locale, in particolare agli operatori del centro storico, che già sono penalizzati dalla mancanza di un piano per la riqualificazione e la valorizzazione della parte antica della città, oltre che da una crisi terribile, e sperano di ricevere almeno un po’ di ossigeno dalla manifestazione?.

Il coordinatore del Circolo del Pd punta il dito contro la totale assenza di programmazione. Il vicesindaco addebita questa situazione alla scarsità di risorse e all’incertezza riguardo all’arrivo dei finanziamenti promessi dalla Regione. Si era fidato delle parole della presidente Polverini e dell’assessore Birindelli, che, un anno fa, durante la visita a ‘San Pellegrino in Fiore’, avevano annunciato l’inserimento dell’evento in un progetto, ‘Lazio in Fiore’, a dimensione regionale? Scopre solo adesso che la Regione, targata centrodestra, esattamente come il Comune di Viterbo, non fa che tagliare i fondi destinati a questo territorio?.

Certamente la Regione ha delle colpe. Ma ciò non può distogliere l’attenzione dalle responsabilità del Comune. Gli amministratori, chiusa l’edizione 2011 di ‘San Pellegrino in Fiore’, avrebbero dovuto mettersi subito al lavoro per far rifiorire la manifestazione, magari coinvolgendo una serie di soggetti, a partire dalle categorie economiche. Invece, solo nel mese di febbraio è stato bandito il concorso di idee per l’edizione 2012, con la scadenza del 12 marzo per l’invio dei progetti. Insomma, tutto all’ultimo minuto. Viterbo non merita di essere trattata così. Ci auguriamo che ora si corra ai ripari e si faccia in modo che la città non debba perdere un altro pezzo, che poi è il secondo evento in ordine di importanza per il nostro territorio. A proposito, ricordiamo al Comune che il 3 settembre è previsto il primo, ovvero il trasporto della Macchina di Santa Rosa. Giusto per evitare che anche questo slitti di un paio di settimane.

Roberto Innocenzi
coordinatore del Circolo del Pd “Gemma Piacentini”


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3 aprile, 2012

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