![]() Il segretario provinciale del Pd Andrea Egidi |
Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato doveroso da parte nostra provare ad offrire un segnale di reazione immediata nei confronti di una vicenda orribile e drammatica che ha visto la morte di una sedicenne la cui colpa era quella di fare il suo dovere di studentessa.
Melissa insieme a tanti altri stamattina doveva andare a scuola, e invece un gesto vigliacco, vile e odioso non glielo ha permesso.
L’Italia sta vivendo un momento delicatissimo e compito delle forze democratiche, dei partiti e delle istituzioni è saper reagire con nettezza e determinazione di fronte a qualsiasi attacco di associazioni terroristiche, mafiose o eversive.
Specie chi oggi svolge un ruolo e una funzione pubblica deve sapersi regolare con il linguaggio, con le parole e con gli atteggiamenti. Penso che sia giusto continuare a combattere, utilizzando gli strumenti della democrazia per provare a far uscire il Paese dalla crisi e non farlo entrare in una spirale di violenza intollerabile.
Per questo, anche piccoli segnali come quello che abbiamo voluto dare con il sit-in di oggi sono utili a sensibilizzare i cittadini e a dire che la guardia va tenuta alta. Non è più tempo di minimizzare e chi lo fa sbaglia.
Continueremo in queste settimane con l’iniziativa politica e dedicheremo la campagna di mobilitazione di giugno del Pd che stiamo programmando in queste ore ai temi della difesa del tessuto democratico e civile del Paese.
Andrea Egidi
Segretario provinciale del Pd
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