![]() Il lago di Bolsena |
– (g.f.) Il Cobalb affonda e nessuno al momento sembra intenzionato a lanciare una ciambella di salvataggio.
La società che si occupa della depurazione delle acque che finiscono nel lago di Bolsena dovrebbe passare a Talete, ma nonostante i solleciti ancora è tutto fermo.
Nel frattempo la Regione ha tolto il contributo annuale di 700mila euro e la struttura non si tiene più in piedi.
Una situazione grave, visto che in ballo c’è la tutela dell’ambiente. Con perdite mensili attorno ai settantamila euro, il Cobalb ha poca strada davanti. O passa l’acquisizione o va rifinanziato.
Per fare il punto della situazione, lunedì prossimo conferenza dei sindaci del comprensorio del lago di Bolsena Francesco Bigiotti (Bagnoregio), Paolo Dottarelli (Bolsena), Mario Fanelli (Capodimonte), Luigi Buzi (Gradoli), Piero Camilli (Grotte di Castro), Lucia Catanesi (Marta), Luciano Cimarello (Montefiascone), Anna Maria Zannoni (San Lorenzo Nuovo, Francesco Pacchiareli (Valentano).
“Il territorio del lago di Bolsena – si legge nella nota – rappresenta, per l’intera popolazione un patrimonio insostituibile, nonostante la superficialità dimostrata sinora da tutte le istituzioni competenti per territorio”.
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