Riceviamo e pubblichiamo – Invito il direttore generale della Asl a non prendere alcun tipo di provvedimento in merito all’accorpamento dell’ortopedia di Civita Castellana con quella di Viterbo prima di aver ascoltato il comitato ristretto dei sindaci.
Ieri mattina, infatti, mi sono confrontato con il presidente del comitato, al quale ho rappresentato le mie preoccupazioni ed ho inoltrato allo stesso la richiesta di convocazione urgentissima di una riunione del comitato per discutere della situazione che si sta determinando e che coinvolge inevitabilmente più realtà territoriali ed ospedaliere.
Identica richiesta è stata inviata per conoscenza al direttore Pipino.
Personalmente ritengo che un tale provvedimento di accorpamento, stante l’attuale piano aziendale, sia del tutto illegittimo, oltreché inutile e controproducente.
Vanno ricercate, quindi, strade diverse per risolvere il problema della carenza di personale medico nel reparto di ortopedia dell’ospedale di Viterbo che è senza dubbio un problema che riguarda tutti i cittadini della nostra provincia.
La Asl e la regione, infatti, a prescindere dalle risorse finanziarie, che peraltro in questo caso non sono in discussione visto che la spesa per i medici è sicuramente prevista sul bilancio aziendale, debbono garantire al Belcolle, quale Dea di primo livello, gli adeguati livelli assistenziali previsti per legge.
Il sindaco di Civita Castellana
Gianluca Angelelli
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