Riceviamo e pubblichiamo – Nei giorni scorsi si è ripresentato sulla stampa il fantasma dell’Itet. Bene da parte del Sindaco Giulio Marini l’aver individuato alcune proposte che possono portare vantaggi alla comunità (sviluppo termale e housing sociale). Male se l’interesse della Società Itet permane ancora sul terreno del Barco-Murialdo, senza con ciò voler accusare il Sindaco che ha già chiarito che non può essere il primo cittadino a dire alla Soc. Itet di cercarsi un’altra zona. Bene, anche, l’opportunità che si è ripresentata all’opposizione per marcare la contrarietà al progetto. Passino, infine, tutte le polemiche, la propaganda elettorale e le strumentalizzazione in atto.
Lega Federalista si è esposta per prima, in area maggioranza, per manifestare la propria contrarietà al progetto per riversare, con mille ragioni, 90mila metri cubi di edilizia residenziale in zona Barco-Murialdo, equivalenti ad oltre trecento appartamenti a ridosso del Monte Palanzana, su un terreno oggi agricolo e di essenziale respiro ambientale per una zona già troppo edificata.
Altre motivazioni recentemente addotte per bocciare un simile progetto e relative alla presenza di reperti archeologici non meglio identificati, per il momento, dalla stessa Soprintendenza, ben vengano, ma sono certamente secondarie alle motivazioni tecniche, ambientali, di vivibilità, di viabilità, di servizi e di una logica che vede il tutto partire da una zona termale e per fini connessi al termalismo e lì deve restare.
Poiché in politica tutto può cambiare sfacciatamente in poche ore, senza che il popolo possa comprenderne le strane logiche, il consigliere Maurizio Pinna, parlando anche a nome dei colleghi Umberto Fusco e Alfiero Spadoni, riconferma il voto contrario di Lega Federalista al progetto Itet limitatamente al trasferimento al Barco-Murialdo della cubatura proveniente dalla località “Le Zitelle”.
Nulla contro, per il gruppo di Umberto Fusco, alla realizzazione del complesso termale e residenziale, se questo trova soluzione alle restrizioni imposte da Enac rimanendo nella zona termale compresa tra la strada Tuscanese e Castel d’Asso.
Lega Federalista
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