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Provincia - Importante risultato per l'agricoltura grazie all'acquisto di un impianto che sarà presentato sabato a Onano

La pulitura dei legumi resta nell’Alto Lazio

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Riceviamo e pubblichiamo – Pulitura e confezionamento dei legumi resteranno sul territorio dell’Alto Lazio.

Un importante risultato raggiunto grazie al Consorzio Cooperativo Ortofrutticolo Alto Viterbese (C.C.OR.A.V.) e alla Cooperativa Agricola Onanese che hanno acquistato un impianto che verrà presentato sabato 5 maggio alle 10 nella sede della cooperativa Onanese in località Madonna del Piano a Onano.

All’incontro interverranno la presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rossetti, il presidente Ccorav, Augusto Di Silvio, il presidente della Onanese, Egidio Canuzzi, e il parroco di Onano don Giacinto Pascarella. Parteciperanno anche l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Angela Birindelli, il presidente della commissione Agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni, i consiglieri regionali Giuseppe Parroncini e Nando Gigli, il presidente Arsial Erder Mazzocchi e Roberto Mariotti dell’Arsial.

Con loro, i sindaci di Onano, Grotte di Castro, Latera e Acquapendente, rispettivamente Giovanni Giuliani, Piero Camilli, Luigi Fiorucci e Alberto Bambini. Così come il presidente provinciale della Cia e il Direttore di Coldiretti Viterbo, Petronio Coretti e Gabriel Battistelli.

L’impianto, costato circa 300mila euro, è stato finanziato per metà dall’Arsial e metà con i fondi del Programma di sviluppo rurale ottenuti dal Ccorav. “Un passo importante per tutto il nostro territorio – ha dichiarato la presidente di Confcooperative Bruna Rossetti – l’impianto di pulitura e confezionamento dei legumi eviterà infatti di spostare altrove un tassello fondamentale della filiera, mantenendolo invece nell’Alto Lazio e garantendo in tal modo, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, reddito e occupazione.

Un obiettivo raggiunto e frutto di un lavoro di squadra a dimostrazione che, come sempre, l’unione fa la forza. Un risultato che si aggiunge all’Igp della patata dell’Alto Viterbese divenuto ormai realtà”.

“Una scelta che tende a valorizzare le peculiarità dell’Alto Lazio – ha poi aggiunto Di Silvio – dalla lenticchia di Onano ai fagioli del purgatorio fino al cece del solco dritto di Valentano. Il tutto a dimostrazione che il Ccorav si attiva e si attiverà sempre per dare voce e sviluppo ai propri associati e a tutti quei produttori che operano per lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare. In un momento di crisi c’è ancora una struttura che crede e investe nel territorio”.

“Esiste sempre un’isola di opportunità all’interno di ogni difficoltà – ha concluso infine Canuzzi, Presidente della Cooperativa Agricola Onanese – E siamo fermamente convinti che la nostra produzione d’eccellenza, conosciuta in tutto il mondo per le sue qualità, vada difesa facendo sistema al servizio del lavoro e del territorio. Un patrimonio di impegno e sacrifici che va valorizzato e promosso per essere competitivi sui mercati.

Dopo aver infatti difeso e mantenuto un pezzo decisivo della filiera produttiva, vogliamo ora portare il nostro prodotto sul mercato romano, garantendogli uno sbocco commerciale più ampio”.


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3 maggio, 2012

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