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Viterbo - Daniela Bizzarri racconta la sua esperienza di ieri sulla strada per Belcolle

Passa il Giro d’Italia e raggiungere l’ospedale diventa un calvario

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Daniela Bizzarri

Riceviamo e pubblichiamo – Siamo stati tutti contenti che il Giro d’Italia, abbia toccato il nostro territorio, tutti euforici, tutti entusiasti, peccato che non si sia pensato che vi erano anche persone malate, ambulanze, familiari al seguito che dovevano recarsi all’ospedale di Belcolle.

Mi piacerebbe sapere con quale criterio l’amministrazione comunale (e sì che non abbiamo specialisti del settore) abbia chiuso le strade, senza lasciare una corsia libera e preferenziale per accedere all’ospedale.

E questa volta, nessuno si azzardi a parlare di “polemiche sterili e di parte”, perché oltre ad avere vissuto personalmente un’esperienza senza uguali, ho raccolto testimonianze di almeno circa 30 persone.

Partita da Vitorchiano alle 13,20 circa dietro all’ambulanza che trasportava l’ex sindaco di Vitorchiano Gemini Ciancolini, colto da grave malore, sono arrivata a Belcolle ben oltre le 14.

L’ambulanza ha avuto i suoi problemi, ma chi accompagnava si è trovato di fronte un muro. Nessuna via d’uscita per imboccare la strada verso l’ospedale.

Vi erano persone che avevano visite urgenti, alcuni che dovevano andare in dialiasi, e che specialmente nella zona di Porta San Pietro e via Buon Pastore chiedeva agli addetti al traffico, l’eccezione di passare. Anzi, chi si azzardava a percorrere contro mano via San Pietro a salire, veniva avvertito che sarebbe stato multato immediatamente.

Sia io che altre persone abbiamo chiamato immediatamente il 113, ma la laconica risposta è stata: “non possiamo fare nulla fintanto che non è passato il Giro d’Italia, l’importante era che riuscisse a passare l’ambulanza”. E tutti gli altri malati?

Ma la chicca finale è stata quando passato il giro, in via Buon Pastore, nessuno ha pensato che forse si dovevano togliere le strisce e le transenne, sia per permettere la circolazione, sia per evitare che la fila arrivasse fino a strada Bagni.

Questa operazione è stata fatta dai cittadini che imbufaliti hanno tolto sia le strisce che le transenne, ma oramai il danno era fatto e per smaltire la fila non posso dire quanto tempo ci sia voluto.

Complimenti ai nostri amministratori, che hanno esultato per l’evento straordinario, ma non hanno pensato che qualcuno ci poteva anche rimettere la vita.

Daniela Bizzarri
Responsabile Politiche sociali Partito democratico


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16 maggio, 2012

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