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Cna - Luigia Melaragni annuncia la firma del protocollo per lo smobilizzo dei crediti delle piccole e medie imprese

“Primi atti concreti per affrontare il ritardo dei pagamenti”

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Luigia Melaragni

Luigia Melaragni (Cna)

– E’ stata una trattativa non facile, quella condotta dal governo con le associazioni imprenditoriali e l’Abi per trovare un’intesa sui debiti della pubblica amministrazione. La Cna, proprio la settimana scorsa, aveva espresso insoddisfazione per alcune delle soluzioni indicate dall’esecutivo, considerate del tutto insufficienti.

Oggi, invece, Rete Imprese Italia, il soggetto unitario di rappresentanza dei “piccoli” costituito anche dalla Cna, ha siglato il protocollo sulla base del quale l’Abi promuoverà la costituzione di uno primo plafond, “Crediti PA”, per un ammontare minimo pari a 10 miliardi di euro. Questo plafond potrà essere usato per ottenere l’anticipazione del credito o la cessione dello stesso.

“Finalmente atti concreti, che ci consentono di iniziare ad affrontare il problema dello smobilizzo dei crediti vantati dalle nostre aziende nei confronti della pubblica amministrazione. Una risposta ad una vera e propria emergenza, perché il ritardo dei pagamenti, che sta indebolendo ogni giorno di più il tessuto produttivo, ha già costretto tante imprese alla chiusura”, afferma Luigia Melaragni, segretaria della Cna associazione provinciale di Viterbo.

A convincere Rete Imprese Italia alla firma, sono stati quattro decreti del governo: i primi due riguardano la certificazione dei crediti scaduti nei confronti sia delle Amministrazioni centrali che delle Regioni e degli enti locali, compresi gli enti del Servizio sanitario nazionale; il terzo, le compensazioni; il quarto, il Fondo Centrale di Garanzia, che garantirà almeno il 70 per cento degli anticipi che le banche concederanno alle aziende.

“Rete Imprese Italia – si legge in una nota diffusa poco fa a livello nazionale – ha espresso apprezzamento anche per la disponibilità delle banche di favorire il recupero della liquidità per le imprese, valorizzando il ruolo del fondo centrale di garanzia. Soddisfazione per l’iniziativa del governo, che ha affrontato la questione dei pagamenti, sia pur  nei limiti delle disposizioni vigenti e dei vincoli della finanza pubblica. Registriamo positivamente la collaborazione del ministero dell’Economia e delle finanze e del ministero dello Sviluppo economico, che permetterà alle imprese di compensare i crediti certificati con i debiti iscritti a ruolo”.

“La disponibilità da parte del governo nel recepire i nostri suggerimenti per migliorare il più possibile ciò che è consentito dalla normativa vigente -conclude il comunicato di Rete Imprese Italia- merita, da parte nostra, una piena apertura di credito che tuttavia verificheremo in fase di attuazione, auspicando peraltro un rapido recepimento della direttiva europea sui tempi di pagamento”.


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22 maggio, 2012

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