![]() Sergio Caci festeggia la vittoria delle elezioni |
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– “La vittoria della lista civica Sergio Caci sindaco è stata una vittoria di popolo!”. Come dire una vittoria trasversale, secondo il movimento LeAli per Montalto.
”Eravamo in piazza a festeggiare questa vittoria che sembra più una liberazione – si legge in una nota del movimento LeAli per Montalto -. Vedere tante persone, di destra e di sinistra con gli occhi lucidi ci ha fatto capire ancora di più che la strada che avevamo preso fosse quella giusta.
Il gruppo LeAli per Montalto nasce dalla rottura con il Sel il 31 ottobre 2011 quando l’intero direttivo del partito riconsegnò le tessere al coordinatore locale in disaccordo con la sua scelta di appoggiare l’alleanza con il Pd locale e l’imposizione di un candidato Sel che era rappresentante dei grandi proprietari terrieri.
Abbiamo sempre ritenuto che l’unica figura che incarnasse il cambiamento a Montalto fosse solo e unicamente Sergio Caci e ad oggi la nostra scelta si è rilevata esatta”.
Dopo la scelta la campagna elettorale.
“Sono stati mesi molto intensi – continua la nota -, passati a discutere ma soprattutto a parlare con la gente, ascoltarne i problemi e proporgli le nostre soluzioni. Abbiamo conosciuto molte persone che già ci seguivano e questo ci ha fatto ancora di più credere in noi stessi e nel nostro progetto.
Il gruppo, che all’interno della lista civica vincitrice si colloca inequivocabilmente a sinistra, ha eletto la propria candidata, Eleonora Sacconi, che è risultata la quarta degli eletti alla sua prima candidatura ed a soli 25 anni e sul cui valore non viene posto alcun dubbio e l’amore per il suo territorio sarà sicuramente garanzia per tutti i cittadini di Montalto e Pescia.
Siamo contenti del risultato perché la popolazione ha deciso e ha rialzato la testa contro l’arroganza e la superbia dell’amministrazione”.
Si arriva al voto.
“Ai seggi si respirava sia la tensione che la voglia di cambiamento e così è stato. Una tensione ed una voglia che sono esplose nelle piazze di Montalto e Pescia quando lo scrutinio in alcuni seggi non era ancora terminato ma il divario era incolmabile”.
Non manca una reprimenda contro il Pd.
“Leggiamo che il Pd si chiede come sia stato possibile perdere Montalto di Castro, ebbene la risposta è semplice: il Pd locale ha perso quando ha smesso di essere la sinistra e non sono bastati certo due mesi per far dimenticare questo ai cittadini di Montalto e Pescia.
Ha perso quando invece di difendere il lavoro, lo usava come forma di clientelismo. Ha perso quando invece di fermarsi tra la gente la snobbava e ostentava superiorità. Ha perso perché le persone che credono negli ideali di sinistra non l’hanno votato e perché sono le persone che fanno il partito e non viceversa”.
Una vittoria nella vittoria.
“La nostra è stata una vittoria nella vittoria – conclude il movimento LeAli per Montalto -, non possiamo non parlare della battaglia nella battaglia tra il gruppo LeAli e il Sel. Il candidato dei LeAli, Eleonora Sacconi, ha preso circa 220 voti mentre il candidato del Sel circa la metà. Inutile dire che se il 31 ottobre si fosse ascoltato il grido di sofferenza dei cittadini di Montalto e non guardato ai propri interessi politici, oggi il Sel avrebbe potuto avere un proprio assessore, anzi potrebbe.
Ringraziamo infine tutti i nostri compagni di viaggio, gli amici di Obiettivo Comune e Pescia Libera, i partiti locali che ci hanno seguito, ringraziamo i tanti uomini della strada che ci sono stati accanto, ringraziamo Sergio per aver creduto in noi e averci coinvolto nel progetto e infine ringraziamo il sindaco Sergio Caci per la passione che ha messo e metterà per questo Comune”.
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