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Viterbo - La tradizionale processione viterbese è passata lo stesso nonostante il problema tecnico di quest'anno

Santissimo Salvatore, il trittico senza i buoi

di Elisa Cappelli
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– Il Santissimo Salvatore senza carro di buoi (fotoracconto).

La consueta processione che si svolge ogni anno a maggio partendo dalla chiesa di Santa Maria Nuova e che, solitamente, è caratterizzata dal trasporto del trittico su un carro di buoi, quest’anno ha cambiato programma a causa, pare, dell’inagibilità del mezzo.

Così ieri pomeriggio, come ogni “macchina” viterbese che si rispetti, la pala è stato trasportato a spalla per le vie di Viterbo dall’associazione “Araldi di Maria”.

La festa, una delle più antiche celebrazioni viterbesi, è stata anticipata dalla messa di mercoledì, da una conferenza sulla “Devozione al Santissimo Salvatore” e le messe di giovedì e venerdì.

Ad aprire il corteo i figuranti della “Contesa” accompagnati dal gruppo storico musicale “Città di Viterbo” e gli sbandieratori. Insieme a loro i cavalieri del Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio.

Ad assistere al trasporto del trittico, nonostante il caldo, numerosi fedeli, che hanno accompagnato la processione per le vie della città, e molti stranieri estasiati di fronte alla solenne celebrazione viterbese.

La processione, partita da piazza Santa Maria Nuova, ha continuato il suo percorso per le vie di San Pellegrino, arrivando, poi, a piazza del Comune per l’incontro con le autorità.

Ad accoglierla il sindaco Giulio Marini, il vice sindaco Enrico Maria Contardo, gli assessori Chiara Frontini, Daniele Sabatini, e Giovanni Arena.

“Anche quest’anno, come gli anni passati – ha detto il sindaco Marini – siamo qui a festeggiare con i viterbesi il Santissimo Salvatore, una tradizione che da sempre caratterizza la nostra città e non smette di essere accolta calorosamente dai cittadini nonostante il problema di quest’anno. Ringrazio – conclude – tutte le persone e gli organizzatori che hanno reso possibile questo evento”.

Il corteo ha proseguito, infine, attraverso via San Lorenzo, via Cardinal La Fontaine, piazza Don Mario Gargiuli e piazza Santa Maria nuova dove si è conclusa la manifestazione.

Le celebrazioni del Santissimo Salvatore proseguiranno anche domenica 13 con le messe mattutine nella chiesa di Santa Maria Nuova e la festa popolare nel chiostro Longobardo che avrà inizio alle 17.

Elisa Cappelli


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13 maggio, 2012

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