(g.f.) – “Monti” di fame, ma ancora con bel po’ di forza per reagire a un governo che non piace e a una tassa, l’Imu, che piace ancora di meno (fotocronaca).
La Destra scende in piazza e da Viterbo parte la lotta contro la reintroduzione del balzello sulla casa. Come prima, più di prima. La nuova imposta farà rimpiangere la vecchia Ici.
La città dei Papi è la prima in Italia dove il partito di Storace ha iniziato una raccolta firme per abolirla. L’idea è venuta al segretario provinciale Andrea Scaramuccia. E in pochi minuti al gazebo organizzato in piazza del Plebiscito si sono formate le code.
Tanti viterbesi con documento alla mano per dire no all’Imu, mentre, come recita un manifesto, la casta è in frac e l’Italia in mutande. Tra loro, anche il sindaco Giulio Marini e il presidente della Provincia Marcello Meroi e si è visto anche Umberto Fusco della Lega Federalista.
“Chiediamo – spiega Umberto Ciucciarelli – ai Comuni di applicare al minimo l’aliquota dell’Imu, se proprio non possono fare a meno di applicarla. Ci sono alcune realtà che si sono rifiutate di farlo”.
Le firme rappresentano il dissenso dei cittadini e saranno spedite al ministero dell’Economia in una fase successiva. Intanto a Viterbo: “Abbiamo presentato un ordine del giorno sulla tassa che riguarda la casa – anticipa Andrea Scaramuccia – e il tre maggio dovrebbe essere discusso”.
Mentre sull’iniziativa. “Sono davvero soddisfatto. Abbiamo sistemato il gazebo e in pochi minuti è cominciata ad arrivare gente, si tratta di un argomento particolarmente sentito”.
La nota della segreteria della Destra
Che la manifestazione potesse riscuotere un discreto successo era nell’area, ma vedere tantissima gente firmare è stata veramente una grande soddisfazione.
Oltre mille persone hanno aderito alla manifestazione, e 974 firme sono state raccolte!
La manifestazione di ieri ha dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno, che la gente non è schifata dalla politica, bensì dagli attuali politici!
Se, infatti, un partito che è fuori dal parlamento riesce a portare in piazza così tanta gente è il sintomo che la popolazione è matura e sa discernere tra chi fa politica per la gente e chi la fa alle spalle della gente.
Non abbiamo inteso fare una manifestazione di mera presenza politica, abbiamo deciso di dare un taglio diverso alla manifestazione, un evento della gente e per la gente, in cui La Destra era organizzatrice e partecipava al fianco del popolo.
Non comizi di propaganda, non striscioni di parte; oggi la gente ha bisogno di vedere persone e partiti che non speculino sulle loro spalle, ma ha necessità di vedere partiti e persone che si schierino al proprio fianco per condurre battaglie di legalità e giustizia sociale che oggi servono al Paese.
Questo nostro atteggiamento è stato apprezzato ed ha riscosso successo.
Un successo che non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per rilanciare la politica viterbese e per far crescere quella voglia di cambiamento che oggi è indispensabile per garantire un futuro migliore ai nostri concittadini.
Un grazie particolare a tutti coloro che hanno voluto partecipare, dai dirigenti provinciali della Destra in primis, ma anche un appello rivolto a quanti hanno avuto timore di scendere in piazza: oggi La Destra ha dimostrato di essere una forza di garanzia per la popolazione, la grande affluenza evidenzia come siamo sulla strada giusta per riuscire a garantire ai viterbesi un futuro migliore, quindi i cittadini non abbiano più timore e si scrollino di dosso la paura di esporsi. Il cambiamento è in atto e nessuno lo potrà fermare.
Andrea Scaramuccia
Segretario Provinciale
La Destra Viterbo
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