![]() La conferenza stampa di presentazione di Edu |
– Lezioni in piazza con docenti di diverse università italiane; tre mostre realizzate, di cui una della Comunità Sant’Egidio, sui 150 anni dell’Unità d’Italia; laboratori per le scuole dedicati al teatro, all’illustrazione, al metodo dell’improvvisazione musicale, alle emozioni e al primo soccorso; un circo creativo; un percorso interattivo per le vie del paese; concerti e animazione. Con numerosi e diversi appuntamenti in due giorni, venerdì 25 e sabato 26 maggio, la terza edizione di EDU – Festival dei saperi educativi 2012 invade il borgo medievale di Vitorchiano, in provincia di Viterbo, a soli 8 chilometri dal capoluogo.
La manifestazione è organizzata dall’Istituto superiore universitario di scienze psicopedagogiche e sociali “Progetto Uomo”, affiliato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, in collaborazione col Comune e le associazioni di Vitorchiano. Edu 2012 intende riflettere su alcune criticità di un Paese, l’Italia, alla luce di un momento di cambiamento piuttosto difficile, nel quale recuperare punti di riferimento, per affrontare con serietà e creatività le nuove sfide sociali, a favore di un “investimento” del patrimonio educativo e culturale.
Ente patrocinatore la fondazione Movimento Bambino onlus, mentre come sponsor arriva Unindustria Viterbo, presso la cui sede è stata presentata la terza edizione di Edu.
“Con estremo piacere abbiamo voluto voluto il nostro sostegno – ha detto Antonio Delli Iaconi, direttore di Unindustria Viterbo – a una manifestazione come il Festival dei saperi educativi, in quanto promuove tematiche di grande importanza grazie all’Istituto Progetto Uomo, di cui non tutti sono a conoscenza ma la cui attività è fondamentale per l’educazione e la formazione dei giovani”.
“Ringrazio Unindustria per il sostegno e il Comune di Vitorchiano per ospitarci per il terzo anno consecutivo – ha dichiarato Nicolò Pisanu, preside dell’Istituto Progetto Uomo – Educazione vuol dire fare cultura, vuol dire cambiamento, stimolare le persone a rendersi conto che ogni fase della vita è un momento di crescita per la convivenza civile. Sull’educazione si può solo investire a lungo termine e il festival vuole riaffermare questi principi”.
“Siamo orgogliosi di ospitare per il terzo anno il Festival Edu – ha aggiunto Giuseppe Bagnato, vicesindaco di Vitorchiano – Tutto quanto iniziò come un progetto “folle” che aveva l’obiettivo di portare l’università nelle piazze e nelle vie di un piccolo Comune come il nostro. Grazie allo sforzo di questa e della passata amministrazione e all’Istituto Progetto Uomo, importantissimo per la nostra comunità, è stato riscosso un successo inaspettato”.
La terza edizione del Festival dei saperi educativi pone l’accento sul “prendersi cura”, come processo educativo per un rinnovamento culturale e sociale, a fronte di un’emergenza genericamente condivisa dall’opinione pubblica ma affrontata seriamente e progettualmente da pochi. L’inaugurazione di Edu – Festival dei saperi educativi 2012 è in programma per venerdì 25 maggio alle 9,30 in Piazza Roma.
Edu festival – Terza edizione
Lezioni in piazza con docenti di diverse università italiane; tre mostre realizzate, di cui una della Comunità S. Egidio, sui 150 anni dell’unità d’Italia; laboratori per le scuole dedicati al teatro, all’illustrazione, al metodo dell’improvvisazione musicale, alle emozioni e al primo soccorso; un Circo creativo; un percorso interattivo per le vie del paese; concerti e animazione.
Con numerosi e diversi appuntamenti in due giorni, venerdì 25 e sabato 26 maggio, la terza edizione del Festival dei saperi educativi – EDU 2012 invade il borgo medievale di Vitorchiano, in provincia di Viterbo, bandiera arancione del Touring Club Italiano.
La manifestazione è organizzata dall’Istituto superiore universitario di scienze psicopedagogiche e sociali “Progetto Uomo”, affiliato all’Università Pontificia Salesiana di Roma, in collaborazione col Comune e le associazioni di Vitorchiano. Edu 2012 intende riflettere su alcune criticità di un Paese, l’Italia, alla luce di un momento di cambiamento piuttosto difficile, nel quale recuperare punti di riferimento, per affrontare con serietà e creatività le nuove sfide sociali, a favore di un “investimento” del patrimonio educativo e culturale.
La terza edizione del Festival dei saperi educativi pone l’accento sul “prendersi cura”, come processo educativo per un rinnovamento culturale e sociale, a fronte di un’emergenza genericamente condivisa dall’opinione pubblica ma affrontata seriamente e progettualmente da pochi.
La giornata di venerdì 25 maggio propone, dopo l’inaugurazione alle 9,30, vari laboratori per le scuole di ogni ordine e grado (dietro prenotazione), il Circo creativo e, contestualmente, lezioni di Franco Cambi dell’Università di Firenze, Giorgio Triani dell’Università di Verona, Giacinto Froggio del Campus IPU di Vitorchiano, Dimitris Argiropulos dell’Università di Bologna e un Laboratorio di Drammaterapia, condotto da René Florussen dell’Università di Amsterdam. Seguiranno una performance di artiterapia di un gruppo di studenti del Campus IPU di Vitorchiano; Favole in pantomina per i più piccoli; animazione; appuntamenti musicali con la prevista partecipazione delle associazioni, della Banda “I Fedeli” di Vitorchiano e degli studenti del Campus IPU; concerto serale col gruppo Misticanza.
I laboratori per le scuole, il Circo creativo e le Favole in pantomima per i più piccoli saranno riproposti anche nella giornata di sabato 26 maggio, dove si alterneranno altre lezioni in piazza: Roberto Cipriani dell’Università Roma Tre, Stefania Cosci dell’Università Lumsa, Alessandro Petronio del Campus IPU. In programma sia la presentazione del Progetto UFE realizzato a Trento, per favorire la partecipazione e l’integrazione, nelle buone pratiche della psichiatria di comunità, di utenti, familiari e Operatori; sia una Tavola rotonda, di particolare attualità e interesse, sul tema ”Tempo di crisi, tempo di traumi”, cui parteciperanno A. Santini (giornalista), G. Bressa (psichiatra), S. Ciappi (criminologo).
In serata, chiusura ufficiale del Festival cui seguiranno altri eventi musicali e teatrali; a finire, un concerto del gruppo Rattattuju e la performance “Edu Off”, degli studenti IPU. Durante il festival, i partecipanti potranno anche godere dei “Sapori educativi” presentati dagli stand gastronomici, allestiti dalla Pro Loco e dall’Associazione Calcio Vitorchiano; nonché visitare lo stand solidale e la mostra dell’Associazione Apurimac.
Enti patrocinatori: Fondazione Movimento Bambino e Unindustria Viterbo (sponsor). Per il programma dettagliato e tutte le informazioni: www.festivaledu.it.
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