![]() Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli |
Riceviamo e pubblichiamo – L’imminente riorganizzazione delle circoscrizioni dei tribunali italiani appare improntata alla razionalizzazione dei costi necessitata dalla attuale situazione economica nazionale.
In questo quadro, nel sottolineare la necessità di mantenere quanto più possibile presidi dello stato che garantiscano giustizia e kegalità, nonché alimentino nei cittadini la percezione delle stesse, mi permetto di proporre una possibile miglioria al decreto legislativo di prossima emanazione.
Molte sezioni distaccate, quali quella del Tribunale di Viterbo a Civita Castellana, sono di proprietà degli enti locali (nel nostro caso del Comune); il trasferimento delle stesse nelle sedi centrali porterà inevitabili difficoltà nell’allocazione sia dei magistrati, della cancelleria e degli ausiliari che per i giudici di pace e gli uffici Unep.
Ulteriori difficoltà saranno certamente determinate dallo spostamento di tutti gli archivi, talché con grandi probabilità i tribunali, e per loro il ministero, dovranno provvedere a locare ulteriori spazi per accogliere persone e cose, con inevitabili aggravi di costi.
Gli immobili delle sezioni distaccate in proprietà degli enti locali, laddove gli stessi si rendessero disponibili, potrebbero invece continuare a svolgere la loro funzione di presidio del territorio senza aggravio di spese per il ministero, ed anzi riduzione dei costi, nel caso in cui gli enti proprietari rinunciassero al rimborso delle spese sostenute per la gestione degli edifici.
Appare pertanto razionale e conveniente per lo stato inserire nel decreto legislativo una norma che permetta il mantenimento delle sezioni distaccate laddove ciò sia vantaggioso per tutti. Diversamente potrebbe pervenirsi ad una soluzione che sguarnisca i territori delle sezioni distaccate senza alcuna sensibile riduzione delle spese per il ministero.
Gianluca Angelelli
Sindaco di Civita Castellana
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