Riceviamo e pubblichiamo – Oggi all’assemblea nazionale di Fli, presente per Viterbo il coordinatore Marco Ciorba e altri dirigenti cittadini e di numerosi circoli della provincia, Fini lancia il polo riformatore patriottico ed europeo, sancendo la fine del terzo polo e dichiarando ancora più forte l’alleanza con l’Udc.
“Condivido totalmente – ha dichiarato Fini – le parole del segretario Udc Lorenzo Cesa e le sottoscrivo: non siamo un partito in liquidazione. Siamo e saremo uno dei motori della politica italiana”.
Dopo aver ribadito la convergenza di linea col partito di Casini, il presidente della Camera ha ribadito che Fli non si alleerà mai con chi è contro il Monti che è stato sostenuto e spinto fin dall’inizio dai futuristi e che sta ottenendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Sono state poi lanciate molte proposte o suggestioni, come le ha definite Fini, che dovranno caratterizzare l’offerta politica di Fli e del Polo riformatore patriottico ed europeo nascente nella prossima campagna elettorale, oltre chiaramente alla forte attenzione ai temi della legalità, che ha da sempre caratterizzato il partito di Fini.
Le proposte più importanti lanciate sono :
1) Stati uniti d’Europa;
2) prossima legislatura costituente per riforme;
3) nuova legge elettorale uninominale maggioritaria a turno unico con 50% dei seggi alle donne e diritto di tribuna;
4) nuova legge sulla cittadinanza per valorizzare quella che è stata definita la “generazione Balotelli”;
5) sì alla legge per la regolamentazione delle unioni civili;
6) abolizione piccoli Comuni e Province, accorpamenti di Regioni.
Fini ha dato appuntamento per una grande assemblea dei mille a settembre, aperta a tutta la società civile, che non deve vedere coinvolti iscritti e tesserati, ma deve aprirsi all’esterno a chi condivide i nostri valori e le nostre proposte.
Una conferma le parole del presidente della Camera della bontà delle scelte di chi, come Fli città di Viterbo, ha sempre sostenuto tali posizioni in contrapposizione a chi voleva un ritorno a una destra che non c’è più. A una sorta di una nuova An. A un micro partito destinato a essere ininfluente.
Fli tornerà tra la gente. Fli inizierà a parlare il linguaggio degli italiani per costruire con l’Udc e gli altri che lo vorranno quel grande polo riformatore patriottico ed europeo che sarà il giusto approdo per la”traversata nel deserto” iniziata due anni fa.
“Siamo pronti a raccogliere la sfida lanciata dal presidente Fini – dichiara Marco Ciorba, coordinatore di Fli città di Viterbo -. Lo faremo con il massimo impegno, come sempre fatto, fin dai prossimi giorni e speriamo che fin da domani la “generazione Balotelli”, come l’ha definita Fini, ci faccia il primo regalo”.
Fli Viterbo
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