![]() Luigia Melaragni (Cna) |
– “Il pressing della Cna e della altre associazioni imprenditoriali del Lazio, che, unitariamente, hanno rivolto ai gruppi consiliari alla Pisana l’appello a sostenere la richiesta di un adeguato stanziamento a favore dei Confidi in sede di assestamento di bilancio della Regione, ha avuto come effetto un lieve incremento dei fondi. Ma la manovra conferma che l’Ente resta troppo distante dalla realtà delle imprese”.
Così Luigia Melaragni, segretaria della Cna Associazione di Viterbo e Civitavecchia, sull’assestamento votato ieri sera dal consiglio regionale.
“Grazie agli emendamenti presentati, è stata modificata la proposta della giunta regionale presieduta da Renata Polverini, che prevedeva un dimezzamento, da 4 a 2 milioni di euro, degli stanziamenti per i Confidi iscritti nel bilancio corrente.
Le risorse per la patrimonializzazione dei Consorzi di garanzia fidi del Lazio vengono così incrementate di 2 milioni di euro per il 2012 e di 4 milioni per ciascuna delle annualità 2013 e 2014. Si è riusciti, dunque, ad evitare il rischio di un ulteriore taglio -osserva la segretaria della Cna-. Il finanziamento è però ancora inadeguato. Ricordo che la dotazione per i Confidi si è più che dimezzata nel triennio 2012 – 2014 rispetto al precedente, passando da 30 a 14 milioni. Avevamo chiesto di ripristinare, in occasione della manovra estiva, i 30 milioni, prevedendone almeno 10 per l’anno in corso”.
La Cna denuncia altresì la conferma dell’abolizione delle agevolazioni sull’Irap a partire dal 2013.
“La drammaticità della crisi richiede alle istituzioni capacità di ascolto del mondo delle micro, piccole e medie imprese e interventi urgenti orientati all’innovazione e alla crescita del tessuto produttivo, a generare lavoro. Alla Regione Lazio c’è bisogno di un deciso cambio di rotta”, conclude Melaragni.
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