![]() Angelo Zeppa |
Riceviamo e pubblichiamo – Formalizziamo oggi, in consiglio comunale, la costituzione del gruppo consiliare del Partito democratico, formato dai consiglieri comunali Angelo Zeppa, con funzioni di capogruppo, e Stefano Calcagnini.
Tale scelta, frutto di un percorso democratico e partecipato all’interno degli organi collegiali del nostro partito, ha registrato unanimemente parere favorevole dei nostri iscritti che rappresentano la vera linfa vitale della nostra attività.
Pur avendo tentato di salvaguardare l’unità del centrosinistra, all’interno di questo consesso e fuori, il susseguirsi di alcune vicende ben note, unitamente a consistenti difficoltà oggettive ci ha costretto, nostro malgrado, verso questo percorso.
Un chiarimento è d’obbligo: il Pd era e resta in minoranza in una posizione però diversa rispetto al passato: ci riprendiamo oggi tutto il nostro spazio politico, riaffermando con forza la nostra autonomia, fermamente convinti che la stagione delle contrapposizioni frontali, anche per motivi oggettivi, stia ormai volgendo al termine.
Consideriamo la nostra permanenza in minoranza un momento transitorio che dovrà inevitabilmente terminare. Il Pd è una forza di governo ed è proprio al governo di questa città che vogliamo ritornare.
La recente tornata elettorale, che ha visto ben 95 coalizioni guidate dal nostro partito vincere, su 162 realtà locali, e parlo solo dei ballottaggi, ci consegna la responsabilità di rappresentare la prima forza politica in Italia per numero di consensi.
Siamo oggi il più grande partito riformista del panorama italiano che esprime migliaia di amministratori locali e guarda con favore ad un’alleanza tra progressisti e moderati.
La formazione del gruppo del Pd sancisce la volontà di creare una forza di minoranza veramente costruttiva, capace di essere ferma quando servirà ma allo stesso tempo collaborativa laddove sarà possibile e necessario.
Ormai da tempo il nostro partito ha avviato un percorso di ascolto del territorio concretizzatosi nella campagna “Pd ascolta”. Numerosi e partecipati sono stati gli incontri organizzati con le categorie produttive, sociali, culturali, sportive, associative e con i cittadini. Tutto ciò culminerà nella conferenza programmatica d’autunno in cui enunceremo le principali direttrici di governo per Orte ben due anni prima della prossima tornata elettorale.
Il nostro gruppo si pone come obiettivo politico di dar voce alle istanze provenienti dalle forme di ascolto che il Pd sta ponendo in essere, attraverso lo strumento degli ordini del giorno di nostra iniziativa che ci auguriamo siano analizzati senza preconcetti da questo consesso.
Vogliamo stabilire un filo diretto tra le problematiche della gente e la massima espressione della democrazia sul territorio: il consiglio comunale.
Affrontiamo un momento difficile, in Italia e ad Orte. Vent’anni di governo del centrodestra e un’Europa che ha guardato troppo verso modelli conservatori ci consegnano una situazione drammatica: imprese che falliscono, lavoratori che perdono il posto di lavoro, giovani che il lavoro non lo hanno mai avuto, famiglie ridotte in ginocchio, prospettive di sviluppo quasi nulle.
Non voglio soffermarmi troppo su dinamiche nazionali ed europee ma il bilancio che tra qualche settimana discuteremo in quest’aula ci dimostrerà che queste dinamiche, che sembrano così lontane, si ripercuotono drammaticamente anche sulla nostra attività di amministratori locali. I tagli che ormai da anni le nostre casse subiscono sono sempre maggiori, con il rischio di una grave contrazione dei servizi al cittadino, rischio quest’ultimo che va evitato in tutti i modi.
La responsabilità di reagire rispetto a questa congiuntura è massima e siamo noi amministratori a portarne il peso maggiore sulle spalle. Le risorse vanno ottimizzate, gli sprechi ridotti. Un’amministrazione locale ha il dovere di favorire forme di sviluppo che possano creare occupazione e ricchezza, speranza dei nostri giovani. Dobbiamo sforzarci affinché le ricadute della crisi sui cittadini siano minime.
Soltanto attraverso la buona amministrazione abbiamo la possibilità di migliorare questo paese. Il nostro sforzo sarà tutto orientato verso la costruzione di un futuro migliore per le nuove generazioni, abbandonando posizioni di futile contrapposizione ideologica.
Non saremo il gruppo del “no a prescindere” o “contro qualcosa o qualcuno”. Analizzeremo di volta in volta ogni proposta, da qualsiasi parte essa provenga, con senso critico ma costruttivo e leale. Chiederemo però altrettanta lealtà agli altri quando saremo noi a proporre, e questo succederà spesso.
Con questi propositi inauguriamo oggi la nascita del gruppo del partito democratico in seno a questo consiglio comunale, augurandoci che il nostro contributo possa concorrere al miglioramento del territorio.
“Orte bene comune” rappresenta non solo la recente intestazione del logo delle nostre iniziative ma anche il nostro nascente progetto politico e la direttrice su cui il gruppo che ho l’onore di rappresentare si muoverà, sempre aperto al contributo di tutte le forze ed i singoli che condivideranno i nostri propositi.
Angelo Zeppa
Capogruppo Pd Orte
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