Riceviamo e pubblichiamo – Si è riunita giovedi 7 scorso la segreteria provinciale del partito socialista che ha approvato il documento della direzione nazionale del 30 maggio a firma Nencini, Labellarte, Sollazzo; che nell’esaminare la difficile situazione politica economica, propone per il dopo Monti, un nuovo soggetto politico: la casa dei riformisti-progressisti democratici, con i moderati, le associazioni delle varie categorie sociali, il volontariato, i movimenti sindacali e comunque chi vuole innovare e partecipare ad un nuovo modo di far politica, tramite una continua campagna di ascolto, aperto ai problemi di tutte le categorie sociali.
Anche la direzione nazionale del Pd dell’8 giugno ha approvato la stessa linea politica, come pure si dice interessato Vendola di Sel, molti sindaci ed amministratori e dirigenti ed iscritti delle varie associazioni, dei sindacati, del mondo del volontariato e delle professioni.
Il segretario provinciale dei socialisti, Aldo Filosa, vista l’emergenza della crisi politica ed economica che sta attanagliando anche la Tuscia, per dare voce ai gravi problemi del lavoro,delle imprese,delle famiglie e dei giovani, organizzerà riunioni in ogni comune.
Si comincerà dai paesi governati dal centrosinistra, invitando tutte le forze che vogliono il cambiamento, lo sviluppo, la crescita, i sindaci, gli amministratori, le personalità, per attivare, quanto prima i circoli della casa dei riformisti-progressisti democratici, comunali, zonali, di quartiere, al posto delle vecchie sezioni.
Entro luglio i socialisti propongono di indire un assemblea organizzativa a livello provinciale di tutti gli interessati della Casa dei Riformisti-Progressisti Democratici che lavorerà congiuntamente per arrivare alle imminenti elezioni con una valida alternativa politica, innovando i partiti, dando spazio ai giovani, alle donne, per una nuova Europa, nuova Italia e quindi nuova Tuscia.
Aldo Filosa
Segreterio provinciale Psi
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY