![]() Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola |
Riceviamo e pubblichiamo – Inascoltate le mie richieste. La Regione Lazio si assuma le sue responsabilità.
Situazione inaccettabile. Per i prossimi mesi il presidio sarà in emergenza. Ho sollecitato più volte il presidente Renata Polverini a intervenire, senza mai ricevere risposta.
I cittadini non avranno garantito il diritto alla salute e a ricevere le cure necessarie, mentre il personale convive da troppo tempo con le oggettive difficoltà causate dalla cronica carenza in organico. Dove sono quindi finite tutte le promesse fatte in campagna elettorale dal presidente Polverini?
E cosa fanno i consiglieri comunali di minoranza e i medici che tanto si sono agitati prima delle elezioni, pur di essere eletti? L’ospedale non può offrire un servizio adeguato alla realtà, che vede in estate gli abitanti aumentare in modo considerevole. Questo è lo stato delle cose.
La soluzione al problema esiste ed è il trasferimento temporaneo di tecnici e infermieri dalle strutture sanitarie di Roma. Ipotesi che ho portato al tavolo del presidente Polverini nelle scorse settimane.
In estate la popolazione della Capitale diminuisce sensibilmente. Sono migliaia i cittadini romani che si trasferiscono nelle località balneari come Tarquinia. La Regione Lazio ha quindi la possibilità e il dovere di prendere tutte le azioni necessarie per predisporre la mobilità temporanea e d’urgenza e assicurare i livelli minimi di assistenza sanitaria sul nostro territorio.
Mauro Mazzola
Sindaco di Tarquinia
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