![]() Miranda Boi con le artigiane di Artistica e dell'Antica legatoria Viali |
![]() Il libro aperto |
![]() |
![]() |
– Nei caldi pomeriggi di Caffeina, seduti ai tavoli della piazzetta di Santa Maria Nuova, hanno scritto una fiaba ispirata dal racconto del terremoto che tre anni fa sconvolse L’Aquila, poi la hanno illustrata e hanno riprodotto i disegni sulle maioliche in ceramica.
I trenta bambini protagonisti del laboratorio “Cuccioli in azione” – iniziativa nata da un’idea delle ceramiste del Laboratorio Artistica (quartiere di San Pellegrino, Viterbo) e realizzata in collaborazione con l’Antica Legatoria Viali (piazza Dante, sempre nel capoluogo)- hanno consegnato, nell’ultima serata del Festival, sia le piastrelle dipinte sia il libro che raccoglie la fiaba e le immagini originali alla Scuola elementare Edmondo De Amicis de L’Aquila, tramite l’Accademia Kronos.
Sul palco, Daniela Lai, Cinzia Chiulli e Franca Biritognolo di Artistica, Lucia Maria Arena dell’Antica Legatoria Viali, Miranda Boi, vicepresidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Don Angelo Gargiuli e Giulio Signorelli per l’Accademia Kronos. Quest’ultimo ha letto ai piccoli artisti una lettera di ringraziamento del dirigente della Scuola aquilana, la cui sede, nel centro storico, fu distrutta dal terremoto.
“E’ stata un’esperienza emozionante. I bambini, spinti dalla naturale curiosità, si sono appassionati, si sono sentiti coinvolti in una ricostruzione simbolica, mostrando una sensibilità e una creatività straordinarie”, hanno detto le artigiane.
“L’artigianato artistico trasmette i valori che contano: non solo le competenze e la conoscenza del mestiere, ma la cultura della solidarietà, il legame forte con le comunità locali, l’attenzione verso gli altri. La partecipazione di così tanti bambini all’iniziativa voluta da Artistica è tra i messaggi più belli di questo Festival che arricchisce la città”, ha sottolineato Boi.
“Drin! Tutti a scuola”, è il titolo della fiaba. I “cuccioli in azione” sono i leoncini di Viterbo che vanno in soccorso degli aquilotti, per aiutarli a ricostruire l’edificio scolastico con i mattoncini dipinti. Perché – è la conclusione – “il leoncino ti è amico e ti sta tanto vicino. Come tanti soli hanno riempito i mattoncini, così tante giornate di sole riempiranno la vostra vita”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY