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Tarquinia - Sarà inaugurata sabato a Perugia

“A sua immagine”, la mostra nata dall’incontro di Solimani e Carlo Chenis

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– Si inaugura sabato 21 luglio 2012, alle 17.30, presso il museo Civico di Bevagna (Pg) la mostra personale del pittore Stefano Solimani dal titolo “A sua immagine – dell’uomo e del peccato, dell’innocenza e del femminile che trasformarono il peccato in salvezza”.

La mostra è curata dal professor Alberto D’Atanasio e si svolge con il patrocinio del Comune di Bevagna e dell’assessorato alla cultura della Provincia di Perugia.

L’idea di questa mostra è nata a Tarquinia, dal fecondo incontro tra Solimani e il compianto vescovo Carlo Chenis scomparso prematuramente il 19 marzo 2010. Il prelato sollecitò l’artista a realizzare alcune opere che avessero dei temi religiosi e che oggi compongono le basi di questa mostra.

Quella di Solimani è una mostra itinerante, il cui viaggio è iniziato l’anno scorso nella Villa Redenta di Spoleto, per spostarsi successivamente nel Museo “Francesco Gonzaga” di Mantova. Dopo Bevagna si potrà ammirare presso la Rocca Paolina di Perugia nel periodo di Pasqua 2013.

Una mostra quella di Solimani che lungo il suo itinerario per l’Italia si arricchisce di nuove opere e approfondisce varie tematiche e il bravo artista marchigiano, che in Umbria sta conoscendo la definitiva consacrazione delle sue qualità, attraverso questo lavoro raggiunge dei vertici di spiritualità raramente toccati nella lunga storia dell’Arte italiana.

Nelle varie sedi espositive la mostra mantiene sempre il titolo originale “A sua immagine”, ma ogni volta presenta un nuovo sottotitolo che indica l’argomento specifico che viene approfondito. A Bevagna l’artista sottolineerà il peccato.

“Una sala sarà dedicata al peccato originale – dice Stefano Solimani – in sostanza il peccato dei peccati. Al centro ci sarà la figura femminile di Eva. Voglio descrivere la duplice immagine della donna, che è madre e angelo salvifico ma anche tentatrice e ispiratrice di profonde oscurità”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 6 agosto tutti i giorni con orario 10.30 – 13 e 15 – 18.30.


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19 luglio, 2012

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