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Caffeina cultura - Gli incontri di venerdì 6 luglio a Piazza Cappella, cortile San Carluccio e Museo del Sodalizio Facchini

Autori locali, libri e non solo

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– Caffeina 2012, autori locali e non solo a Piazza Cappella, nel quartiere di San Pellegrino a Viterbo. E soprattutto non solo presentazioni legate ad opere letterarie.

Ad aprire infatti il ciclo di appuntamenti venerdì 6 luglio, alle 19, sarà infatti la conferenza curata da Archeotuscia che toccherà i temi “Le città perdute e le necropoli rupestri della Tuscia”, argomento illustrato dall’archeologa Francesca Ceci e “Testimonianze di età romana nel territorio di Viterbo”, presentato dall’altra archeologa Tatiana Rovidotti.

Alle 21, Guido Mazzella e Paolo Manganiello presenteranno “Storia del Teatro con 100 pagine e 100 immagini. Da Eschilo a Pirandello” (Armando Curcio Editore).

La storia del teatro, in particolare quello europeo, viene indagata con competenza e sapienza narrativa dagli autori, che ripercorrono le principali tappe di questa antica arte partendo dai fasti della Grecia classica dei miti fino ai giorni convulsi e drammatici delle avanguardie del Novecento e delle più ardite sperimentazioni contemporanee. Un libro che assolve anche alla funzione di agile manuale, corredato da un ricco apparato illustrativo in parte inedito.

Alle 22 toccherà a Carmine Castoro parlare di talk show. Lo farà attraverso il suo ultimo libro, dal titolo “Maria De Filippi ti odio. Per un’ecologia dell’immaginario televisivo” (Caratterimobili). Un tentativo quello di Castoro di scardinare, con il grimaldello della filosofia, la grammatica di certi programmi di grande audience, visti come epicentro di un immaginario televisivo ormai anacronistico, devastante, da sostituire con un nuovo modo “ecologico” di pensare l’uso e l’impatto dei media sulle nostre vite.

Terminerà il ciclo di appuntamenti a Piazza Cappella alle 23 il viterbese Fulvio Ricci, con “Il nudo nell’arte” (Archeoares). Nel libro emerge come l’uomo del Medioevo avesse una percezione ben delineata del nudo, ma anche il cambiamento di questa percezione a partire dal periodo rinascimentale. Accanto all’autore, l’editore Gianpaolo Serone. Modera la giornalista Cristina Pallotta.

Edizioni Archeoares, sempre il 6 luglio, alle ore 20 presso il Museo del Sodalizio Facchini di Santa Rosa, organizza una serata interamente dedicata alla poesia con letture tratte dalle opere di Noris Angeli, Franco Andreoli, Elda Angeli, Priscilla Murli e Lorena Paris. A presenziare l’evento saranno gli autori stessi, presentati dal loro editore Francesco Aliperti ed accompagnati dalla musica del flauto traverso di Elisa Belella, allieva della scuola musicale comunale di Viterbo.

Ma non è tutto. Venerdì 6 luglio alle 19 infatti, un’altra autrice viterbese presenterà la sua recente opera. Si tratta di Sandra Puccini, docente di antropologia culturale presso l’Università degli Studi della Tuscia, che parlerà di “Uomini e cose” (Cisu). Un libro che parla della raccolta, dell’esposizione e della considerazione degli oggetti usati dagli uomini, dentro e fuori la cultura occidentale, fino ad arrivare ai numerosi musei presenti sul nostro territorio dedicati alle tradizioni e alle culture locali. Accanto all’autrice, il collega antropologo Marcello Arduini. L’incontro si svolgerà all’interno del cortile San Carluccio.

Alle 24, gli scrittori che lo vorranno, si trasferiranno al cortile di San Carlo per il Dopofestival insieme agli altri ospiti di Caffeina e del Tuscia Film Fest. L’ingresso è libero per tutti gli eventi in programma.


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5 luglio, 2012

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