Riceviamo e pubblichiamo – Sunia Sicet e Uniat di Viterbo giudicano negativamente quanto la Regione Lazio vorrebbe attuare sul patrimonio abitativo ex Santo Spirito di Monte Romano, non è applicabile una normativa diversa dalla legge regionale 12/90 e successive integrazioni, sia per quanto riguarda il contratto di locazione e la relativa scadenza sia l’eventuale calcolo del prezzo di alienazione, in quanto sempre adibite ad assistenza abitativa.
Queste organizzazioni chiedono che il suddetto patrimonio non venga incluso nell’elenco dei beni alienabili che la Regione Lazio sta elaborando in esecuzione del regolamento regionale numero 5 del 4/4/2012 pubblicato sul Bollettino della Regione in data 7/5/2012.
Facciamo appello al sindaco, al consiglio comunale di Monte Romano, alle forze politiche presenti in consiglio regionale Lazio affinché vengano finalmente soddisfatte le aspettative e i diritti degli inquilini.
Come organizzazioni auspichiamo che su un bene prioritario come quello abitativo non si attuino speculazioni al fine di fare “cassa”.
A. Mainella
Sunia
R. Rinaldi
Sicet
W. Scipio
Uniat
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