![]() Il sindaco Angelelli e il direttore artistico del Civitafestival |
– Marco Paolini e Teresa De Sio, questi i personaggi di punta della ventiquattresima edizione del Civitafestival 2012, la maggiore manifestazione artistica e culturale che si svolge ogni estate nella capitale dell’Agro Falisco, e che è stata presentata al comune di Civita Castellana il 3 luglio.
Molte le novità presentate dal sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, e dal Direttore Artistico del Civitafestival, Fabio Galadini. Dal Civitafestival Open Space, che per la prima volta vedrà la città immergersi nella musica anche nelle serate non ufficiali della manifestazione, all’inaugurazione delle sezioni letteratura e teatro di narrazione.
“La città quest’anno abbraccerà il Civitafestival e dallo stesso verrà riempita di cultura e arte – ha esordito il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli – La ventiquattresima edizione del 2012 è caratterizzata, infatti, da un piccolo grande cambio di passo. Oltre ai nomi sempre più importanti che parteciperanno alle serate della manifestazione, l’intento dell’amministrazione è quello di aprire il festival ad una maggiore partecipazione della città. Civita Castellana vivrà di musica non solo durante le serate ufficiali ma anche negli altri giorni, con proposte musicali dal vivo organizzate grazie alla collaborazione del Centro Commerciale Naturale. Inoltre il Museo della Ceramica resterà aperto nelle sere delle manifestazioni ufficiali con possibilità di visite guidate fino alle 21,00. Il mio ringraziamento particolare – ha concluso il sindaco – va a tutti gli sponsor, che, nonostante il momento di austerità, hanno incrementato i loro contributi, mostrando grande lungimiranza in un connubio che unisce la grande qualità dell’industria locale alle bellezza della nostra città e all’arte espressa dal festival”.
Quest’anno il Civitafestival si aprirà in piazza Duomo il 12 luglio alle 21,30 con lo spettacolo “Uomini e cani” di e con Marco Paolini. Sabato 14 luglio alle 11 sarà inaugurata la mostra documentaria, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber, “Qualcuno era .. Giorgio Gaber”, che rimarrà aperta presso la sala espositiva delle Ex Carcerette fino al 29 luglio.
Lo stesso sabato anche la serata in piazza Duomo sarà dedicata a Gaber con l’incontro spettacolo con Andrea Scanzi “Il Civitafestival e il signor G” alle 21,30 e il concerto degli Oblivion alle 22,30 “Far finta di essere G”.
Domenica 15 luglio ritorna l’ormai imperdibile appuntamento con il grande concerto lirico sinfonico della Iko International Orchestra, alle 21.30 in piazza Duomo.
Si sposta al cortile minore del Forte Sangallo la proposta artistica del Civitafestival nella serata di venerdì 20 luglio, quando sarà presentato alle 21,30 il romanzo Bompiani di Giancarlo Marinelli, “Le penultime labbra” e alle 22,30 ci sarà il concerto di Pozzovio – Tavolazzi Quintet.
Sabato 21 luglio alle ore 21.30 in piazza Duomo Danilo Rea Movie Trio riporterà nella città della ceramica il pianista per eccezione del jazz italiano.
Domenica 22 luglio la musica sarà affidata all’Orchestraccia, che si esibirà alle 21.30 in piazza Duomo con uno spettacolo innovativo che comprende musica e teatro.
Mercoledì 25 luglio alle 21,30 nella cattedrale di Santa Maria Maggiore sarà la volta del Progetto Mazzocchi, in omaggio a uno dei più grandi compositori del Barocco Romano.
Venerdì 27 luglio la chiusura del Civitafestival 2012 sarà affidata alla voce esperta di Teresa De Sio, che si esibirà nel recital “Acustica” alle 21,30 in piazza Duomo.
“Il Civitafestival ha ormai una struttura consolidata – ha dichiarato il direttore artistico, Fabio Galadini – ma abbiamo introdotto quest’anno il teatro di narrazione con uno dei massimi narratori italiani, Marco Paolini.
C’è una coproduzione con la Fondazione Gaber, con cui celebriamo una delle massime espressioni della cultura popolare italiana, proprio sulla scia del motto di Gaber, “libertà è partecipazione” quest’anno il Civitafestival coinvolge gli operatori economici e culturali con la sezione “Open space”, che vedrà la città animarsi durante tutto il periodo del festival e il museo della ceramica. Apriamo inoltre quest’anno la nuova sezione dedicata alla letteratura con uno dei più grandi narratori di Bompiani, Giancarlo Marinelli, più volte Campiello, che presenterà il suo ultimo romanzo “Le penultime labbra””.
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