![]() Il consigliere Umberto Fusco |
Riceviamo e pubblichiamo – Municipalizzate, la Corte Costituzionale mette il freno all’azione di vendita ai privati. Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l’articolo 4 del decreto legge 138 del 13 agosto 2011, con il quale si calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali.
Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti. La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l’articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l’articolo 75 della Costituzione.
Si tratta di una decisione importante con ricadute interessanti anche sul Comune di Viterbo.
Eravamo obbligati a mettere sul mercato, entro il 31 dicembre di quest’anno, i servizi che gestiamo con Francigena. Un lasso di tempo troppo breve che non lasciava sperare nulla di buono. La decisione della Corte Costituzionale ci salva da vendite avventate e ridà respiro all’unica partecipata del Comune ancora funzionante. La gestione di farmacie, parcheggi, segnaletica stradale può essere un business non soltanto per un’azienda privata ma anche per una società comunale.
Al tempo stesso, il mantenimento di Francigena, costituisce una garanzia anche per le decine di lavoratori che rendono possibili i diversi servizi in essere. Sta al consiglio d’amministrazione della società individuare le rotte da percorrere, condividere con i propri lavoratori delle progettualità e portare a casa i risultati.
Basta con i soliti ritornelli che tutto ciò che è pubblico non funziona e mangia soldi. Bisogna lavorare per impedire che la gente possa pensare questo di Francigena. Sta al cda in carica dimostrare di avere le capacità per ottenere una buona gestione. Fino a oggi sono state fatte buone cose, occorre necessariamente migliorare.
Per quanto riguarda l’eventuale vendita a privati il Comune ha fortunatamente più tempo per pensarci. E’ un eventuale passaggio delicato che ha bisogno di ragionamento. Se si decide di percorrere quella strada occorre fare le cose con la massima intelligenza. Vanno evitati problemi, tipo quelli che il Comune ha avuto con il privato a cui è stato ceduto il servizio della segnaletica stradale.
Ai lavoratori di quel comparto, rimasti senza stipendio, va tutta la nostra vicinanza e il nostro sostegno. Da parte nostra ci impegniamo a individuare e studiare modelli di municipalizzate virtuose – che non mancano nei Comuni del Nord amministrati dai nostri amici del Carroccio – da segnalare agli amministratori in carica presso Francigena.
Umberto Fusco
Lega Federalista
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