Riceviamo e pubblichiamo – In una fase difficile economica come quella che stiamo vivendo, crediamo che tutte le forze politiche che governano (maggioranza e opposizione) la nostra Città dovrebbero effettuare dei ragionamenti sulle aliquote che la maggioranza si appresta ad applicare sul pagamento dell’ Imu.
Nel merito di alcune alla proposta avanzata esprimiamo la nostra posizione; noi sosteniamo che sia necessario un alleggerimento fiscale (aliquota bassa) per gli alloggi affittati a canale concordato,(L.431/98) chiedendo un innalzamento per gli immobili sfitti che non essendo sul mercato locatizio non permettono una diminuzione dei canoni di locazione e una risposta abitativa.
Sarebbe necessario che l’amministrazione facesse un censimento sullo sfitto.(evitando i dati Istat)
Ma anche una salvaguardia e un riconoscimento fiscale, per i proprietari che affittano a studenti universitari fuori sede, i quali applicano i canali della legge.
Come Sicet, chiediamo a questa amministrazione di esprimere coraggio, tutelare le fasce più deboli, i cittadini che con grossi sacrifici hanno pagato tramite mutuo decennale la loro prima abitazione e tassare i grandi patrimoni o gli speculatori immobiliari.
Crediamo che soprattutto in questo momento difficile i sacrifici vanno chiesti e fatti da chi più ha, salvaguardando chi detiene meno.
Questa filosofia debba essere sposata e condivisa da tutti, al di fuori di schieramenti politici e partitici, ma dirigenti di buon senso che dovrebbero aiutare in un momento difficile per il Paese soprattutto chi ha meno.
Come Sicet ci auguriamo che tale filosofia sia condivisa, aspettiamo ora quello che si deciderà da parte della giunta comunale sull’applicazione delle aliquote.Il Vice Commissario
Rodolfo Rinaldi
Vicecommissario Sicet
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