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Olimpiadi - I due atleti viterbesi pronti a partire per Londra

“Sono la punta di diamante della Tuscia”

di Emma Sanna
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Agnese Allegrini

Agnese Allegrini

Mauro Cratassa

Mauro Cratassa

Il presidente della Provincia Marcello Meroi

Il presidente della Provincia Marcello Meroi

L'assessore provinciale allo Sport Andrea Danti

L'assessore provinciale allo Sport Andrea Danti

Il presidente Meroi con i due atleti viterbesi

Il presidente Meroi con i due atleti viterbesi

Agnese Allegrini

Agnese Allegrini

Mauro Cratassa

Mauro Cratassa

Il presidente provinciale del Coni Livio Treta

Il presidente provinciale del Coni Livio Treta

Agnese con il vicesindaco di Vignanello Vincenzo Grasselli e l'assessore Andrea Danti

Agnese con il vicesindaco di Vignanello Vincenzo Grasselli e l'assessore Andrea Danti

Agnese Allegrini

Agnese Allegrini

– La sicurezza di chi ha trovato la propria strada in uno sport inusuale. La determinazione negli occhi di chi dello sport ne ha fatto una vita.

Agnese Allegrini e Mauro Cratassa sono i due atleti della Tuscia che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi e alle Paraolimpiadi di Londra.

I due campioni hanno ricevuto questa mattina nella sala del consiglio provinciale di Palazzo Gentili gli auguri del presidente della Provincia Marcello Meroi e dell’assessore allo Sport Andrea Danti.

“Vado per vincere. Io do tutto per vincere”. Sono le parole di Mauro Cratassa, atleta di Vitorchiano che parteciperà alle Paraolimpiadi con la sua handbike, per la quale vanta già diversi titoli.

“La mia ruota deve essere sempre davanti a quelle degli altri – aggiunge Mauro – Faccio questo sport da quasi sette anni e sono nella squadra paraolimpica da quattro. All’inizio giravo nell’oliveto intorno casa mia. Una volta ho preso una buca e sono rimasto lì per terra fino a che non è arrivata mia moglie. Vorrei approfittare dell’occasione per portare l’attenzione sulla mancanza di piste ciclabili. Allenarsi per strada è davvero troppo pericoloso”.

“Ce la metterò tutta”. Garantisce Agnese Allegrini, 30enne cresciuta a Vignanello, unica rappresentante dell’Italia nella disciplina del badminton.

“Per me è la seconda qualificazione – spiega Agnese -. Sono stata già a Pechino nel 2008. Le Olimpiadi puoi farle dieci, cento, mille volte, ma sono sempre un’emozione unica. Sono diverse da qualsiasi altra esperienza e senti davvero di rappresentare un paese intero.

Mi sto preparando molto – aggiunge – . Sia dal punto di vista fisico che psicologico. Quattro anni fa è stata proprio l’emozione a penalizzarmi. Questa volta non mi farò trovare impreparata”.

All’incontro ha partecipato anche il vicesindaco di Vignanello Vincenzo Grasselli. “Rircodo Agnese – ha raccontato – quando si allenava nella nostra palestra, e i ragazzini della sua età quasi la prendevano in giro dicendole che quello non era tennis. Agnese è cresciuta tanto, da un punto di vista sportivo, e è diventata per Vignanello e per la Tuscia motivo di orgoglio”.

“Non possiamo fare altro che ringraziarvi per quello che fate e che avete fatto – ha detto il presidente della Provincia Marcello Meroi -. Ringrazio Agnese per essere arrivata così in alto e Mauro per tutto ciò che ci ha dato, in termini sportivi e umani. Vorrei inoltre che la Provincia ricordasse e celebrasse i suoi campioni, proprio come facciamo oggi. E soprattutto speriamo di incontrarci tra un mese per festeggiare”.

A portare gli auguri del Coni è stato il presidente provinciale Livio Treta. “Le Olimpiadi – ha detto – sono il sogno di ogni sportivo e Agnese e Mauro questo sogno lo hanno raggiunto. E’ importante però ricordare che anche se non si raggiungono livelli così prestigiosi, lo sport va praticato comunque.

Infine – ha detto Treta – voglio ringraziare il ruolo che in questi anni ha avuto il Comune di Vignanello nella diffusione nel nostro territorio di uno sport poco conosciuto come il badminton, in cui Agnese si è distinta fin da subito.

“Voglo ricordare – ha aggiunto l’assessore Danti – che ci sono anche altri viterbesi che vanno a Londra. Si tratta di tecnici, allenatori, che oggi non sono qui. Oggi facciamo i nostri più sinceri auguri a questi due campioni, Agnese e Mauro, che sono la punta di diamante della Tuscia”.

Ai due atleti sono state consegnate delle targhe da parte dell’amministrazione provinciale.

Emma Sanna


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11 luglio, 2012

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