![]() Civita Castellana |
Riceviamo e pubblichiamo – Per chi non vuole esser vittima di truffa lessicale, reato di auspicabile introduzione, la traduzione di spending review è taglio ai servizi pubblici, per consentire nuove perniciose privatizzazioni, con il corollario di inefficienza, affari per pochi e ulteriori sprechi.
A parte la promessa di eliminazione di inutili costosissimi e doppi posti dirigenziali statali (ma non nelle regioni, dove, invece, bisognerebbe chiedere indietro milioni di euro sperperati da dirigenti strapagati), è in arrivo una nuova pesante mazzata per gli italiani.
Il sindaco di Civita Castellana fa bene a scrivere sull’argomento e a tenere alta l’attenzione su tali problemi, ma dovrà, tra poco, farsi assistere da un fisioterapista per la rieducazione della mano: scriva alla ministra Severino per mantenere la sezione distaccata del Tribunale che vuole tagliare, aggravando la spesa del Tribunale di Viterbo e dei cittadini dei Comuni del sub circondario; scriva alla Polverini, per la sopravvivenza dell’ospedale e per i finanziamenti al distretto industriale, scriva al presidente dell’Inps per mantenere la sede a Civita, scriva al presidente di Talete per mantenere aperto un ufficio a Civita – un ufficio e non una specie di magazzino a via Togliatti dove è stipata una dipendente di Talete -, scriva ai parlamentari “viterbesi” per evitar altri tagli alla Tuscia…
Ragioniamo un pò: non ci sembra che rivolgersi ai parlamentari di un dato territorio sia cosa efficace, sia perché un deputato o un senatore rappresenta l’Italia intera, sia perché c’è il rischio di innescare o alimentare un padrinaggio politico territoriale che repelle abbastanza, sia perché nessuno di tali parlamentari – siano del Pdl, siano del Pd o dell’Udc – ha mosso una critica alle politiche antipopolari “lagrime e sangue” volute dai banchieri d’Europa e dal loro fido Governo Monti.
Sinistra Ecologia e Libertà suggerisce al sindaco e agli altri amministratori locali, di iniziare a far votare mozioni in consiglio comunale, con testo concordato, ai Comuni che fruiscono o hanno finora fruito o che vorranno fruire dei servizi pubblici sanitari, giudiziari, previdenziali eccetera, così come chiede che siano votate al consiglio provinciale.
Suggerisce che tali mozioni prevedano la costituzione, finalmente, di un comitato territoriale intercomunale presieduto da consiglieri comunali, da lavoratori e da utenti legati a quei servizi, provenienti a rotazione da uno dei Comuni partecipanti.
Un comitato territoriale intercomunale con compiti sia di difesa del sistema dei servizi esistenti, sia di promozione e rafforzamento di altri servizi e dei diritti dell’utenza, a cominciare, ad esempio, dal trasporto pubblico locale, soprattutto ferroviario, spesso trascurato dai Comuni, anch’esso, però. oggetto di attenzioni pericolose da parte dei tagliatori e taglieggiatori del Governo Monti, che tanto per risparmiare, ha nominato un altro ministro, quello all’economia.
Sel è pronta a sostenere questo percorso, anche per verificare e far crescere la volontà degli amministratori locali ed il grado di coscienza dei cittadini circa la necessità di passare dalle volenterose “preghiere ai potenti di turno”, ad azioni più concrete e collettivamente organizzate.
Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “La Lampadina” Civita Castellana
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