![]() Teresa De Sio |
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– Grande chiusura per la ventiquattresima edizione del Civitafestival con il concerto “Acustica” di Teresa De Sio in programma per venerdì 27 luglio alle 21,30 in Piazza Duomo.
Civita Castellana si appresta così a salutare l’edizione 2012 del suo più importante festival artistico e culturale, che quest’anno ha già ospitato, tra gli altri, Marco Paolini, Danilo Rea Movie Trio e l’Orchestraccia, confermando le sue proposte di altissima qualità.
Teresa De Sio presenta venerdì 27 luglio il suo nuovo progetto, intitolato “Acustica”, assieme a Sasà Flauto alla chitarra acustica e cori, a Her al violino e cori e a Pasquale Angelici al cajon e percussioni.
In Acustica le canzoni hanno il fascino sottile della rilettura in chiave essenziale, quasi riportate al momento della composizione. Musica spogliata, dunque, ma attrezzata in maniera tale da donare spessore alla voce e alla vena compositiva della cantautrice, in un viaggio tra i sentieri folk degli inizi e il crescente impegno autoriale. Assieme alle canzoni ci sono letture di poesie sostenute e intrecciate con la musica a disegnare un itinerario fatto di passione e energia, purezza di pensiero e potenza del ritmo.
Teresa De Sio, nata a Napoli, stato mentale spericolato, stile musicale folk muscolare, fa dischi da anni. È libera, indipendente, innovatrice e sperimentatrice.
I suoi album, infatti, anche quelli con le majors (duemilioni e mezzo di copie vendute), li ha sempre decisi da sola, voluti con determinazione e autoprodotti. Dal 2004 li ha anche pubblicati attraverso la propria etichetta indipendente, la Core, fondata all’inizio degli anni 2000, sottraendosi ai contratti delle multinazionali, in cambio della garanzia di un’assoluta libertà artistica.
Teresa ricopre ogni singolo ruolo previsto dal meccanismo discografico: oltre a comporre, arrangiare e registrare ogni suo nuovo disco, è lei a decidere quando pubblicarlo e quali canzoni ci saranno, quale grafica utilizzare, quali foto e quali le attività per portarlo alla conoscenza del pubblico.
Ama presentarsi come una folksinger si, ma d’autore: “…la musica folk è il rock del popolo. Con il folk si impara a rispettare gli uomini e le donne del nostro mondo, a riconoscerne il passato e grazie a quello guardare al futuro.” “…i miei maestri erano e rimarranno Matteo Salvatore, Domenico Modugno, i Cantori di Carpino, musicisti che vivono la musica come un prolungamento della propria esistenza, paladini della tradizione orale.”
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