– Il volontariato chiama e Viterbo risponde presente con i suoi rappresentanti più goliardi e sbarazzini: esemplari dal Naso Rosso che, all’occorrenza, svestono i panni della quotidianità per assumere sembianze straordinarie.
Ecco, allora, che Puzzy, Ao, Squonk, Bracco e Gibeppo sono solo alcuni dei nomi che si impossessano di corpi e anime destinati ad entrare nei cuori di chi la cui vita non ha risparmiato dolore e sofferenza. Spinta da un grande senso di solidarietà l’associazione Vip (Viviamo in positivo) Viterbo si è unita al grido di partecipazione giunto da Vip Italia, che ha voluto assemblare le forze per trasferirle e trasmetterle a una parte di gente italiana che ha visto crollare le sue fondamenta; quando, all’improvviso, anche una delle poche certezze conquistate piomba nel limbo della precarietà e le case sono rase al suolo o restano comunque in bilico tra ciò che era prima e quello che non sarà poi.
Non esistono parole confortanti di fronte alla disperazione e rassegnazione di un’anziana signora che siede accanto alla sua tenda come fosse in attesa di risposte; non la si può rassicurare di fronte a un evento calamitoso, bensì la si può ascoltare al fine di condividere con lei la paura e gli attimi di terrore vissuti.
Questo è il comune sentire di una popolazione fortemente disagiata al fianco di cui si accompagna anche l’incrollabile spensieratezza dei bambini, subito pronti a dimenticare per un attimo la triste realtà per proiettarsi nel mondo variopinto dei clown di corsia. I Vip Verona, Forlì, Parma e Viterbo si sono ritrovati lo scorso 16 luglio a Moglie per alimentare le speranze e dissetare la voglia di normalità di quelle giovani storie. Una ventata di positività ha invaso quei “campi” tanto distanti culturalmente e per questo opportunamente divisi: da una parte ragazzini extracomunitari in balìa dei loro istinti e dall’altra parte gruppi di italiani ben organizzati.
Gli “omini” dal Naso Rosso non conoscono barriere e alle 9 del mattino irrompono nella tenda ricreativa col frastuono del loro ardore, pieno di entusiasmo e voglia di fare: l’intrusione a mano armata con getto d’acqua è una presentazione degna di nota. Le parole formali e gli atti burocratici cedono il passo all’invasione pacifica e benefica del volontariato. Nulla può ostacolare l’allegra brigata nel raggiungimento del suo obiettivo primario: concedere attimi di sollievo e gioia; infondere coraggio e ottimismo; sapersi fare scudo delle preoccupazioni altrui.
Lecito, allora, rompere qualunque schema convenzionale per “gettarsi” tra le braccia di chi stenta a rialzarsi. In venti si sono adoperati per rendere speciale e memorabile una semplice giornata di luglio, senza tregua e sotto il solo cocente, contraddistinti da uno spirito festante che li lega, seppur distanti e sconosciuti. Sintonia perfetta quando l’emozione divampa dal linguaggio universale, quello non verbale fatto delle espressioni del corpo, dei segni, dei gesti che riescono a catturare, soprattutto, lo sguardo dei bambini.
Giochi, canti e balli diventano, allora, veicolo di speranza e mezzi per squarciare il silenzio spettrale calato sulle mura in rovina, dove è giunto imponente l’eco dei sorrisi. Vip Viterbo è tornata a casa piena di energie e consapevole di aver arricchito la propria anima. I clown di corsia cercano nuovi volontari e chiunque volesse farne parte può presentarsi alle giornate dei colloqui che si terranno presso le sale della Sacra Famiglia, località Salamaro (VT): sabato 28 luglio – giovedì 20 e sabato 29 settembre, dalle 15:00 alle 19:30. Chi interessato può contattare il Presidente Rosella Vincenti (Clown Puzzy) al numero 393 95.48.786; o visitare il sito Vip Viterbo e mandare una mail a direttivo@vip-viterbo.it.
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