![]() Vincenzo Peparello, presidente Confesercenti Viterbo |
– Annata nera per il turismo nella Tuscia.
Va meglio il lago, con un aumento del 10% delle prenotazioni ad agosto e del 12% a settembre e soffre il mare, tanto che il 3 agosto sul litorale gli ombrelloni rimarranno chiusi fino alle undici, per protestare contro la messa all’asta delle concessioni per gli stabilimenti balneari.
Ma in generale, per il turismo non si può certo parlare di un’annata felice.
Lo spiega Vincenzo Peparello, presidente Confesercenti Viterbo, che dati alla mano vede sedici milioni in meno di turisti ad agosto in Italia, mentre tra gli italiani, il 60% non si concederà nemmeno un giorno di riposo e tra questi ci sono essenzialmente pensionati, operai e lavoratori autonomi.
E chi si muove, lo fa cercando di spendere il meno possibile.
“Il turismo può permettere al nostro territorio d’uscire dalla crisi – spiega Peparello – a patto che si punti sulla qualità”.
Lavorando a un progetto ben definito e ben confezionato. L’enogastronomico è un settore da valorizzare, settore dove la Tuscia può dare molto, anche attraverso una promozione efficace.
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